=Armellina=, _Signore, Signori e detti_.
ARM. (_affannata_) Baronessa... dame... signori...
DEIAN.--Che è stato?
ARM.--Cose da non credere!... Figuratevi....
FRONT.--Insomma?...
ARM.--Figuratevi che un prete... un monsignore... si è presentato
nellʼanticamera e domanda di entrare...
TUTTI--Un prete! un monsignore!
DEIAN.--In verità... una tal visita mi parrebbe per lo meno singolare a
questʼora...
UN SIGNORE--Sicuro...! convien sapere il nome.
UN ALTRO--Potrebʼessere qualche gabbamondo...
UN ALTRO--Qualche ladro, dico io...
DEIAN.--Io non conosco altri, reverendi fuori del rispettabile e
angelico direttore dellʼospizio dei bambini lattanti di Montpeilier...
quel monsignor Duvaneuil...
ARM.--Monsignor Duvaneuil... per lo appunto... Mi pare che egli abbia
profferito un tal nome.
DEIAN.--Possibile!--Signore, signori, col vostro permesso, io vado a
ricevere quel santo uomo. (_si allontana_).
FRONT.--Monsignor Duvaneuil...! (_ai circostanti_) lo scorso estate...
a Monpellier... quel venerabile prelato era il confessore della
baronessa...
GIAC. (_da sè_) Voglio ben sperare che questa sera... prima di
confessarsi... basta! non verrei che questo santo guastasse i fatti
miei...!