=Clementina, Giacinto=.
GIAC.--Dunque.... Clementina.... voi sapete.... che nostro padre....
cioè nostro zio.... cioè.... voleva dire.... A che ora siete partiti da
Montpellier?
CLEM.--Col convoglio delle undici e cinque!
GIAC.--Che bestia!... Le son domande? Poichè siete arrivati a
mezzogiorno.... Voi dovete esser stanca del viaggio.
CLEM.--Eh! niente affatto...! Al contrario.... il viaggio è tanto
breve...!
GIAC.--Sicuramente! Un viaggio di unʼora non può stancare.... (_da sè,
imbarazzato_) Quanto tardano a tornare...!
CLEM. (_da sè_) E non dice una parola del nostro matrimonio! A quanto
pare, signor Giacinto, voi non vi aspettavate la nostra visita.
GIAC.--Oh! che mai dite? già da tre giorni abbiamo apparecchiato le
camere....
CLEM.--Mio padre vi aveva dunque scritto di quel suo... progetto?....
GIAC.--Certamente! Dei progetti ve ne hanno parecchi, ed io spero, anzi
non dubito, che qualche cosa si combinerà....