SCENA III.

=Clementina, Giacinto=.

GIAC.--Dunque.... Clementina.... voi sapete.... che nostro padre....

cioè nostro zio.... cioè.... voleva dire.... A che ora siete partiti da

Montpellier?

CLEM.--Col convoglio delle undici e cinque!

GIAC.--Che bestia!... Le son domande? Poichè siete arrivati a

mezzogiorno.... Voi dovete esser stanca del viaggio.

CLEM.--Eh! niente affatto...! Al contrario.... il viaggio è tanto

breve...!

GIAC.--Sicuramente! Un viaggio di unʼora non può stancare.... (_da sè,

imbarazzato_) Quanto tardano a tornare...!

CLEM. (_da sè_) E non dice una parola del nostro matrimonio! A quanto

pare, signor Giacinto, voi non vi aspettavate la nostra visita.

GIAC.--Oh! che mai dite? già da tre giorni abbiamo apparecchiato le

camere....

CLEM.--Mio padre vi aveva dunque scritto di quel suo... progetto?....

GIAC.--Certamente! Dei progetti ve ne hanno parecchi, ed io spero, anzi

non dubito, che qualche cosa si combinerà....

L'arte di far debiti · 第 26 / 80 题