SCENA II.

=Tommaso. Clementina,= _indi_ =Roberto= _e_ =Frontino= _che si

trattengono in fondo al cortile_.

MARCO (_correndo ad abbracciare Tommaso e Clementina_) Fratello!

nipote! evviva!

TOMM.--Ebbene: qua un abbraccio! come va la salute?

GIAC.--(_a Clementina_) Come sta, signora Clementina?

CLEM. (_inchinandosi timidamente_) Signore... ho lʼonore... ho il

piacere...

MARCO--Via! Che razza di maniere! quale sussiego! abbraccia tua cugina!

E tu (_volgendosi a Tommaso_) consegna la tua borsa al garzone....

TOMM.--(_ritirando la borsa_) Adagio? Ci è della roba morta qui dentro,

mi capisci? Quando si viene alla fiera, si è provveduti.... E....

poi.... lo sai bene, abbiamo dei conti da regolare fra noi.

MARCO--Ah! vuoi parlare del calessino!... Abbiamo incontrato il tuo

genio...? Sei contento...?

TOMM.--Contentissimo....

MARCO--Solido... comodo: elegante... e a buon patto... (_alzando la

voce_) Con cinquanta marenghi, somma tonda, ti netti la coscienza...

TOMM.--Cinquanta marenghi! poca roba!... (Li aspetterai un bel pezzo).

MARCO--(_facendo lʼatto di togliergli il sacco dalle mani_) Consegna

a me i tuoi tesori... o piuttosto, vieni tu stesso a deporti nel mio

gabinetto; così lasceremo un poʼ soli questi due ragazzi... che forse

prenderanno coraggio...

TOMM.--(_a Clementina_) Attendimi qui... Tuo cugino ti terrà compagnia

per pochi istanti....

(_Tommaso e Marco entrano insieme nelle sale--Roberto e Frontino si

avanzano_).

L'arte di far debiti · 第 25 / 80 题