=Tommaso. Clementina,= _indi_ =Roberto= _e_ =Frontino= _che si
trattengono in fondo al cortile_.
MARCO (_correndo ad abbracciare Tommaso e Clementina_) Fratello!
nipote! evviva!
TOMM.--Ebbene: qua un abbraccio! come va la salute?
GIAC.--(_a Clementina_) Come sta, signora Clementina?
CLEM. (_inchinandosi timidamente_) Signore... ho lʼonore... ho il
piacere...
MARCO--Via! Che razza di maniere! quale sussiego! abbraccia tua cugina!
E tu (_volgendosi a Tommaso_) consegna la tua borsa al garzone....
TOMM.--(_ritirando la borsa_) Adagio? Ci è della roba morta qui dentro,
mi capisci? Quando si viene alla fiera, si è provveduti.... E....
poi.... lo sai bene, abbiamo dei conti da regolare fra noi.
MARCO--Ah! vuoi parlare del calessino!... Abbiamo incontrato il tuo
genio...? Sei contento...?
TOMM.--Contentissimo....
MARCO--Solido... comodo: elegante... e a buon patto... (_alzando la
voce_) Con cinquanta marenghi, somma tonda, ti netti la coscienza...
TOMM.--Cinquanta marenghi! poca roba!... (Li aspetterai un bel pezzo).
MARCO--(_facendo lʼatto di togliergli il sacco dalle mani_) Consegna
a me i tuoi tesori... o piuttosto, vieni tu stesso a deporti nel mio
gabinetto; così lasceremo un poʼ soli questi due ragazzi... che forse
prenderanno coraggio...
TOMM.--(_a Clementina_) Attendimi qui... Tuo cugino ti terrà compagnia
per pochi istanti....
(_Tommaso e Marco entrano insieme nelle sale--Roberto e Frontino si
avanzano_).