XXXIX

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In fondo ai chiari abissi prezïosi

Che il mar contende irato agli occhi nostri,

Gl'ignorati tesori stanno ascosi.

Difesi là da spaventosi mostri

Ed ammassati in cristalline valli

In tra lucenti grotte e rosei chiostri;

In tra le piante strane ed i coralli,

Nei profondi splendor che, ignoti, per le

Iridi hanno riflessi verdi e gialli,

Vergini d'ogni sguardo stan le perle.

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Così, lontani e avvolti nel mistero

Dove sorgon spettrali visioni,

Nel dominio fatato del pensiero,

Tra la magìa degli imminenti suoni,

Tra i vïolenti olezzi e blandi e acuti,

Prede rapite e ben celati doni,

Tra gli azzurri vapor come perduti,

In confuso fulgor misti e sommersi,

Attendendo i poeti ed i lïuti,

Non anco detti stanno i nuovi versi.

Le nostalgie · 第 78 / 79 题