— Che vorrebbe dire!
— Vorrebbe dire: _temer la morte, null'altra cosa è che sembrar d'esser
sàggio, non essendo_.
— Rinùncio ad esser sàggio.
— E il suo ideale allora sarebbe?
— Portar il _frac_ in società, aver da pagar da cena a qualche donnina.
Un uomo che non ha portato il _frac_, che non ha puntato a un tappeto
verde, che non sa far stare allegre le signorine, che cosa è? Io, veda,
ho la specialità per far star allegre le signorine. È che poi màncano i
soldi....
— Così che lei vorrebbe avere tanti soldi....
— Eh, già!
— E non le darèbbero il giramento di testa?
— Cosa dice mai!
— Ma guardi, guardi lì — mi disse ad un tratto — quella montagna tutta
verde, che pare un triàngolo tirato col compasso....
— Ebbene?
— Come ci starebbe bene una _réclame_ tutta in bianco: «Casa Daruk e
compagni. Grammòfoni insuperàbili!».
Un campanile aguzzo, un aggruppamento di case biancheggianti, su di un
pòggio, ci venìvano incontro rapidamente.
L'automòbile si arrestò alle prime case dell'abitato. Il conduttore
scese, gridò:
— Monghidoro! Mezz'ora di fermata.
Raccolsi le mie cose: mi preparai a scèndere. Salutai il compagno.
— Ma non diceva lei che andava a....
— A Scaricalàsino — risposi. — Monghidoro e Scaricalàsino sono la stessa
cosa.
Mi guardò come temendo d'èsser beffato.
— Credevo — rispose — che fosse un nome inventato, ma che il paese non
esistesse....
— Non esiste Scaricalàsino? Paese irreale, chimèrico Scaricalàsino? Ma è
paese reale, ed è questo: Scaricalàsino! Domandi, ed il pòpolo le dirà
_Schergalesen_! Non sente lei, giòvane e bell'amico, un'ebbrezza nel
ripètere a se stesso: «La terra che io calco è Scaricalàsino! l'aria
pura che qui respiro è aria di Scaricalàsino! non vede la tranquillità,
la felicità nei cittadini di Scaricalàsino?».
Non dimenticherò facilmente gli occhi esterrefatti del mio giòvane
compagno di viàggio. Mi disse: — Lei, signore, scusi, sa! deve èssere
poeta.[3]
[3] Il giòvane, rispondente al falso nome qui scritto, fu due
volte ferito nella Guerra; e allegramente lo vidi portare le sue
ferite. Nota del 24 marzo 1916.