1472-1477 La storia fiorentina nel corso di più anni
senza interesse 92
Potere vessatorio che s'arrogano i Medici 93
Consumano le sostanze del pubblico per
sostenere il proprio commercio 94
Partigiani dei Medici e loro nemici 95
Gelosia di Lorenzo contro la famiglia de' Pazzi 97
1472-1477 Priva Giovanni de' Pazzi della eredità
dei Borromei 99
Francesco Pazzi abbandona Firenze per
istabilirsi a Roma 101
Associa il suo odio a quello di Sisto IV
e di Girolamo Riario 102
Conosce di non poter attaccare i Medici
che col mezzo di una congiura 103
Guadagna al suo partito Francesco Salviati,
nominato arcivescovo di Pisa 105
1477 Carlo di Montone attaccando i Sienesi
gl'indispone contro Firenze 105
Jacopo de' Pazzi entra nella congiura
di suo nipote 107
Si uniscono ai congiurati altri nemici
dei Medici 107
10 dicembre. Raffaello Riario nominato
cardinale di 18 anni 109
1478 Il cardinale Riario viene a Firenze, ed i
congiurati vogliono attaccare i Medici
in occasione delle feste date al cardinale 110
26 aprile. I congiurati assalgono i due
fratelli, in tempo della messa,
nella cattedrale 112
Giuliano è ucciso, Lorenzo sottratto a'
suoi uccisori 113
Lorenzo si ritira a casa sua, circondato
da' suoi amici 114
In questo frattempo l'arcivescovo Salviati
tenta d'impadronirsi del palazzo pubblico 115
Il Gonfaloniere fugge dalle sue mani, lo fa
arrestare ed appiccare ad una finestra
del palazzo 116
1478 Inutili sforzi di Jacopo de' Pazzi per
sollevare il popolo 118
Tutti i congiurati uccisi dal popolo furibondo 119
Settanta cittadini fatti a pezzi nelle strade 120
Carattere dei Pazzi 122
Attacco degli alleati contro la
repubblica fiorentina 123
4 giugno. Bolla contro di lei di Sisto IV 123
13 giugno. I Fiorentini per difendersi
nominano i decemviri della guerra 125
Il re di Francia ed altri sovrani vogliono
dissuadere Sisto IV dall'intraprendere
la guerra 127
Il cardinale di Pavia consiglia Sisto IV
a dare risposte inconcludenti 128
Rappresenta la causa de' congiurati come
diventata quella della santa sede 128
Il papa differisce fino alla fine dell'anno
a rispondere agli ambasciatori francesi,
ed intanto si apparecchia alla guerra 130
CAPITOLO LXXXVI. _Guerra tra Sisto IV,
alleato di Ferdinando di Napoli, ed i
Fiorentini. — Genova ricupera la sua
libertà. — Continuazione e fine della
guerra di Venezia contro i Turchi._ 1478 132
La dissimulazione de' cospiratori non è
scusabile che per il pericolo cui si espongono 132
I sovrani, che prendono parte in una
cospirazione, scendono alla bassezza
di assassini 133
Il carattere di Sisto IV corrompeva il
suo spirito e disonorava i suoi progetti 135
1478 Suoi apparecchj per la guerra, e quelli
de' Fiorentini 135
30 agosto. Il duca Ercole di Ferrara
accetta il comando dell'armata fiorentina 137
Sospetta condotta di questo duca 137
Lascia successivamente prendere le
più importanti fortezze dei Fiorentini 138
Novembre. Mette le sue truppe ne' quartieri
d'inverno 141
Lorenzo de' Medici si tiene sempre lontano
dall'armata che combatte per lui 141
I Fiorentini affrettano i soccorsi delle
altre potenze 142
Ricorrono a Bona, reggente del ducato di Milano 144
Il re di Napoli eccita altri nemici contro
Bona per impedirle di soccorrere i Fiorentini 144
Eccita Prospero Adorno a sollevare Genova 144
Sforzino mandato a Genova con una numerosa
armata per sottomettere quella città 147
Roberto di Sanseverino s'incarica della
difesa di Genova 148
7 agosto. Battaglia sotto _i due gemelli_
tra i Milanesi ed i Genovesi 148
L'armata dei Milanesi disfatta e spogliata
dai contadini 149
26 novembre. Prospero Adorno costretto a
cedere il suo posto a Battista Fregoso 150
I Fiorentini cercano di tenersi in pace
col governo di Genova 152
Peste a Firenze ed a Venezia 153
Negoziazioni de' Fiorentini con Venezia
per avere soccorsi 154
1478 I Veneziani, spossati dalla guerra de'
Turchi, non possono soccorrere Firenze 155
1475 Loro sforzi per ottenere la pace da Maometto II 155
Fanno condurre a Venezia i figli naturali
di Giacomo di Lusignano 156
1477 Achmet, sangiacco d'Albania, assedia Croja 157
2 settembre. Francesco Contarini disfatto
sotto Croja 158
Ottobre. Il pascià di Bosnia invade il Friuli 159
Achmet Giedik s'impadronisce del ponte
di Gorizia 160
Girolamo Novello battuto sulle rive
dell'Isonzo dai Turchi 161
Il nord dell'Italia, fino alla Piave,
guastato dai Turchi 162
1478 I Veneziani fortificano di nuovo le rive
dell'Isonzo 164
Gennajo. Fanno nuovi sforzi per avere la pace 164
Maggio. Maometto rifiuta le condizioni
dettate da lui medesimo 165
15 giugno. Croja s'arrende a Maometto,
che viola la capitolazione 166
Maometto assedia Scutari 167
27 luglio. Terribile assalto dato a Scutari 168
Maometto occupa varie piazze dell'Albania 170
Attacca di nuovo il Friuli 171
Gli affari di Cipro tengono la repubblica
di Venezia inquieta 172
27 agosto. I Veneziani chiudono nella
fortezza di Padova i figli di Giacomo
di Lusignano 173
1478 Estremità cui trovasi ridotta Scutari 174
18 novembre. Il senato disposto di accettare
la pace ad ogni condizione 176
1479 26 gennajo. Giovanni Dario, ambasciatore
di Venezia, fa la pace col Sultano 176
La repubblica assegna pensioni agli abitanti
di Scutari, che abbandonano la loro
patria ceduta ai Turchi 178
25 aprile. Si pubblica in Venezia la pace
coi Turchi 179
CAPITOLO LXXXVII. _Sisto IV attira
gli Svizzeri in Italia; loro vittoria
sui Milanesi a Giornico. — Eccita Lodovico
il Moro ad occupare il governo di Milano.
Cattivo stato degli affari di Lorenzo de'
Medici; passa a Napoli, ove soscrive una
pace, che compromette l'indipendenza della
Toscana. Progetto del duca di Calabria sopra
Siena; rivoluzioni di questa repubblica._ 1478 1480 180
1479 Gelosia degl'Italiani contro Venezia dopo
la pace di Costantinopoli 180
Collera di Sisto IV contro di loro 181
Cerca di eccitare nuove guerre in Italia 182
1476-1478 Principj del commercio delle indulgenze
in Isvizzera 183
Sisto IV invita gli Svizzeri alle
guerre d'Italia 184
Intrighi nella Svizzera del suo legato
Guido di Spoleto 185
Novembre. Il cantone d'Uri dichiara la
guerra al duca di Milano 185
Gli Svizzeri guastano i contorni dei laghi
e minacciano Bellinzona 186
1479 gennajo. Battono il conte Torelli a Giornico 187
Pace tra il duca di Milano ed i cantoni svizzeri 189
Intrighi di Sisto IV col Sanseverino e
cogli Sforza 189
Debolezza dei Fiorentini nella loro guerra
contro Roberto di Sanseverino 190
Animosità de' soldati di Braccio contro
quelli dello Sforza, che servivano con
loro nell'armata fiorentina 191
7 settembre. L'armata fiorentina disfatta
a Poggio imperiale, e loro fortezze
prese dal duca di Calabria 192
I fratelli Sforza passano in Lombardia 194
23 agosto, Tortona s'arrende a Lodovico
Sforza, detto il Moro 194
8 settembre. Viene richiamato a Milano dai
nemici del conte Cecco Simonetta 195
11 settembre, Lodovico il Moro fa imprigionare
il Simonetta ed un anno dopo lo fa perire 196
1480 7 ottobre. Rinvia la duchessa Bona, e dichiara
suo figlio maggiore di dodici anni 198
1479 I Veneziani ed i Fiorentini vogliono opporre
Renato II di Lorena a Ferdinando 199
Diritti di Renato II di rappresentare la
casa d'Angiò 200
I duchi di Calabria e d'Urbino invitano
Lorenzo de' Medici a trattare con Ferdinando 201
1479 Disparere tra il re di Napoli ed il papa
intorno alla guerra di Firenze 202
Pericolosa situazione di Lorenzo de' Medici 204
5 dicembre. Parte per trattare la pace a Napoli 205
1480 Viene ricevuto in Napoli con grandissimi onori 207
Espone a Ferdinando i principj della
sua politica 208
Ferdinando vuole accertarsi se i nemici
di Lorenzo non approfitteranno della
sua assenza 210
6 marzo. Ferdinando soscrive la pace colla
repubblica fiorentina 211
12 aprile. Lorenzo, tornato a Firenze
rende la propria autorità più assoluta 212
Magnificenza e prodigalità di Lorenzo 213
Progetti di Ferdinando sopra Siena, che
l'avevano mosso a fare la pace 214
1403-1480 Siena governata dai tre Monti riuniti,
dei Nove, dei Riformatori e del Popolo 215
Prosperità della repubblica sotto questo governo 216
Scontento delle parti escluse dal governo 217
1480 22 giugno. Il monte dei Riformatori escluso
dal governo dal duca di Calabria 219
Nuovo governo disposto ad assoggettare
Siena al re di Napoli 220
Siena salvata dallo sbarco dei Turchi in Otranto 221
CAPITOLO LXXXVIII. _Maometto II
conquista Otranto; Sisto IV, spaventato,
fa la pace coi Fiorentini, ed il duca
di Calabria lascia Siena per liberare
Otranto. Morte di Maometto II. Nuova
guerra accesa in tutta l'Italia da Sisto
IV per il ducato di Ferrara. Passa
dall'uno all'altro partito, ed all'ultimo
muore di rabbia che sia conclusa la pace._ 1480-1484 222
1480 Spedizione di Maometto II contro l'isola
di Rodi diretta da Mesithes 222
28 luglio. Sbarco dei Turchi, condotti
da Ackmet Giedik, ad Otranto 223
11 agosto. Presa d'Otranto ed uccisione
degli abitanti 223
I Veneziani avevano favoreggiata
quest'invasione, ed il papa veniva
accusato d'averli acconsentito 225
Spavento di Sisto IV vedendo i Turchi in Italia 226
Chiama tutti gl'Italiani a difendere la Chiesa 227
7 agosto. Il duca di Calabria parte da
Siena per difendere il regno di suo padre 228
Il papa, spaventato, acconsente a
riconciliarsi coi Fiorentini 229
3 dicembre. Penitenza de' Fiorentini, e
discorso che loro fa il papa 230
1481 Marzo. I Fiorentini ricuperano le loro
fortezze ai confini dello stato di Siena 233
Paolo Fregoso mandato da Sisto IV contro Otranto 234
3 maggio. Morte di Maometto II, che libera
l'Italia del concepito terrore 235
1481 10 agosto. Otranto ripreso dal duca di Calabria 236
1480 4 settembre. Il papa spoglia gli Ordelaffi
del principato di Forlì, e lo dà a suo
nipote Girolamo Riario 237
Estorsioni del papa per arricchire la
finanza pontificia 238
1481 Manda il Riario a Venezia per fare
alleanza con quella repubblica 240
Il Riario pensa a dividere con Venezia
gli stati del duca di Ferrara 241
Querele della repubblica di Venezia
contra il duca di Ferrara 242
1482 3 maggio. Il papa e la repubblica dichiarano
la guerra al duca di Ferrara 243
Alleanza del re di Napoli, del duca di
Milano e de' Fiorentini per difenderlo 243
Guerra de' signori de' castelli nello stato
di Roma 244
Guerra de' Fieschi in Liguria, e dei Rossi
nello stato di Parma 245
Difficoltà della guerra nelle paludi delle
bocche del Po 247
Roberto di Sanseverino, generale de'
Veneziani, occupa molti castelli 248
Federico di Montefeltro è nominato generale
della lega che difende Ferrara 250
Un eremita vuole difendere Figheruolo con
un miracolo 251
21 agosto. Il duca di Calabria disfatto
a Campomorto, presso Velletri, da Roberto
Malatesta generale del papa 253
1482 Ingratitudine del papa verso il Malatesta
che muore di veleno l'undici di settembre 253
11 settembre. Morte di Federigo di Montefeltro,
duca d'Urbino 255
14 ottobre. Prima apertura di pace tra
Sisto IV e Ferdinando 258
12 dicembre. Sisto IV abbandona i Veneziani,
e si attacca all'opposta lega 259
1483 10 gennajo. Pubblica un manifesto contro
i Veneziani, ed in appresso gli scomunica 260
28 febbrajo. Congresso di Cremona per
attaccare i Veneziani 261
Si tratta la guerra assai mollemente 262
Guerra di Toscana fatta ancora più vilmente 264
9 maggio. Trattato dei Veneziani con Renato
II di Lorena, che prendono al loro soldo 265
30 agosto. La morte di Lodovico XI costringe
Renato a tornare in Lorena 266
24 maggio. Sisto IV scomunica i Veneziani 266
19 novembre. Fa cardinale un suo cameriere
in età di vent'anni 269
1484 Maggio e giugno. La flotta Veneziana prende
al re di Napoli Gallipoli e Policastro 270
I Colonna perseguitati con accanimento da
Riario, in Roma e ne' loro feudi 270
1483 Supplicio del protonotaro Lodovico Colonna 271
Negoziazioni di Girolamo Riario per
ricuperare Rimini e Pesaro 273
1483 Raffreddamento tra gli alleati 274
15 luglio. Morte di Federico, marchese
di Mantova 274
Negoziazioni di Roberto di Sanseverino
con Lodovico il Moro 275
7 agosto. Pace di Bagnolo tra la lega ed
i Veneziani 275
I più deboli stati sagrificati dalla pace
di Bagnolo 277
Malcontento del papa quando conosce le
negoziazioni 279
12 agosto. Ricusa di approvare e benedire
la pace 280
13 agosto. Muore dopo alcune ore per un
accesso di gotta al petto 281
Suo gusto pei duelli chiusi 282
CAPITOLO LXXXIX. _Elezione d'Innocenzo
VIII; questo papa fa scoppiare la guerra
tra Ferdinando ed i suoi baroni. — Il
cardinale Paolo Fregoso doge di
Genova. — Conquista di Sarzana fatta
dai Fiorentini. Anarchia e pacificazione
di Siena. — Congiura contra Girolamo Riario
e contro Galeotto Manfredi._ 1484-1488 283
Autorità de' cardinali nella chiesa Romana 283
In qual modo i papi li rendevano ligi alle
loro volontà 284
In ogni elezione i cardinali cercavano di
limitare le prerogative del papa 286
Ma i papi si scioglievano dai loro giuramenti
in virtù della loro supremazia 288
Il diritto dello spergiuro guarentito
alla santa sede da una bolla d'Innocenzo VI 288
Opposizione de' più virtuosi cardinali a
questo scandalo 289
1484 Condizioni imposte al futuro papa dopo
la morte di Sisto IV 290
29 agosto. Giovan Battista Cibo eletto
papa col nome d'Innocenzo VIII 292
Aveva comperati i suffragi dei cardinali
con segreti contratti 293
Carattere d'Innocenzo VIII 294
Si mostra nemico di Ferdinando 295
Odio de' sudditi di Ferdinando contro di lui 296
Innocenzo interrompe il commercio del
monopolio, stabilito tra Sisto IV e
Ferdinando 297
1485 Indipendenza degli abitanti dell'Aquila 298
28 giugno. Sono privati dei loro diritti
dal duca di Calabria 300
Ottobre. Innocenzo VIII li prende sotto
la sua protezione 301
Assemblea a Melfi de' baroni napolitani
nemici del re 302
Il duca di Calabria attacca i baroni malcontenti 303
I Fiorentini e Lodovico Sforza promettono
soccorsi a Ferdinando 304
Negoziazioni dei baroni di Napoli e
d'Innocenzo VIII con Renato II 305
Il re manda Federico, suo figlio, per offrire
ai baroni le più vantaggiose condizioni 307
1485 Ferdinando fa marciare il duca di Calabria
contro Roma 308
1486 Pratiche de' Fiorentini per far ribellare
lo stato della Chiesa 309
8 maggio. Vittoria del duca di Calabria al
ponte di Lamentana, senza effusione di
sangue 309
1486 Innocenzo VIII spaventato vuol fare la pace 310
Mediazione di Ferdinando e d'Isabella, re
d'Arragona e di Castiglia 311
11 agosto. Trattato di Roma con cui Ferdinando
accorda al papa ed ai baroni tutte le
loro domande 312
13 agosto. Ferdinando fa perire tutti i
suoi nemici che può far arrestare in Napoli 313
Settembre. Occupa l'Aquila, e ne scaccia le
truppe del papa 315
10 ottobre. Arresta e fa perire tutti i
baroni, ai quali aveva accordata la pace 315
Roberto di Sanseverino, abbandonato dal papa,
viene disfatto 317
Il papa si assoggetta alla violazione della
pace di Roma 317
Si riconcilia con Lorenzo dei Medici,
e gli dà tutta la sua confidenza 318
1487 Novembre. Fa sposare a suo figlio una figlia
di Lorenzo, e promette al figlio di Lorenzo
un cappello di cardinale 321
1486 Mediazione del Medici per terminare la
guerra d'Osimo, il di cui signore chiamava
i Turchi nello stato della Chiesa 323
1483 25 novembre. Paolo Fregoso arresta suo
nipote Battista, e si fa doge di Genova 325
1484 Sarzana e Pietra Santa cedute alla banca
di san Giorgio di Genova 326
1484 Ottobre. I Fiorentini assediano Pietra Santa 327
Crudeli malattie nel campo degli assedianti 328
8 novembre. Pietra Santa si arrende
ai Fiorentini 329
1485-1486 Negoziazioni per la pace tra Paolo Fregoso,
e Lorenzo de' Medici 330
1487 22 maggio. I Fiorentini occupano Sarzana 331
Luglio. Alleanza di Paolo Fregoso e di
Lodovico Sforza 332
I vecchi partigiani di Paolo Fregoso si
uniscono agli Adorni contro di lui 334
1488 Agosto. Paolo Fregoso, attaccato dai Fieschi
e dagli Adorni, si salva nella fortezza 335
Guerra civile in Genova 336
Progetto di divisione della repubblica
tra gli Adorni ed i Fregosi 338
Agostino Adorno viene di nuovo esigliato
nel Friuli 339
Ottobre. Paolo Fregoso si ritira a Roma,
ove muore il 2 marzo del 1498 340
Lorenzo de' Medici geloso di tutte le
repubbliche 341
Turbolenze di Siena da lui fomentate ed aizzate 342
1483 14 giugno. Si associa ai demagoghi di Siena 343
1487 Tutti gli emigrati di Siena, sebbene di
contraria fazione, fanno tra di loro pace 344
21 luglio. Partono da Staggia, dove si erano
adunati, per sorprendere Siena 345
Il governo rivoluzionario di Siena viene
atterrato da un branco di congiurati 346
1487 Tutti gli ordini vengono ammessi a prendere
parte nel governo di Siena 348
1488 Congiure ne' piccoli principati di Romagna 349
14 aprile. Girolamo Riario assassinato a
Forlì dalle sue guardie 350
Coraggio della sua vedova, Catarina Sforza 351
29 aprile. Ottaviano Riario succede a suo
padre, sotto la tutela di Catarina 353
31 maggio. Galeotto Manfredi signore di
Faenza, assassinato da sua moglie,
Francesca Bentivoglio 354
Giovanni Bentivoglio, signore di Bologna,
viene a Faenza per soccorrere sua figlia,
ed è fatto prigioniere dagli abitanti 355
Vantaggi che Lorenzo de' Medici trae da
queste due rivoluzioni 356
CAPITOLO XC. _La Regina Catarina
Cornaro abbandona l'isola di Cipro ai
Veneziani. — Zizim a Roma. — Apparente
riposo di tutta l'Italia. — Stato
dell'Europa e pronostici di nuove
burrasche. — Morte di Lorenzo de' Medici,
e d'Innocenzo VIII._ 1488-1492 358
Fermezza della repubblica veneta nelle sue
relazioni col papa 358
1487 Guerra de' Veneziani con Sigismondo, conte
del Tirolo 360
9 agosto. Roberto di Sanseverino è ucciso
presso l'Adige 361
Guerra tra Bajazette II e Cait-Bai, soldano
d'Egitto 362
1488 Agosto. L'armata turca sconfitta ad Isso
dai Mamelucchi 363
Il senato Veneziano ne prende motivo per
forzare Caterina Cornaro ad abdicare la
corona di Cipro 363
1489 24 gennajo. Giorgio Cornaro si reca da sua
sorella per indurla a cedere il suo regno 365
15 febbrajo. La regina si congeda dagli
abitanti di Nicosia 366
20 giugno. Si ritira ad Asolo nel Trivigiano 367
1482 Gem o Zizim, fratello di Bajazette II, si
rifugia a Rodi 368
1482-1489 Vive nell'Alvergna in una commenda
dell'ordine di san Giovanni 369
13 marzo. Entra in Roma in gran pompa 371
1490 Maggio. Trama scoperta a Roma per assassinarlo 373
1484-1492 Malfattori impuniti a Roma. Venalità
della giustizia 373
1490 False bolle vendute a nome del papa
per autorizzare i delitti 375
1478-1492 Lo spirito di persecuzione cresce
coll'immoralità del clero 376
1478-1482 L'inquisizione stabilita in Ispagna da
Sisto IV, ne scaccia in tempo del suo
regno, 170,000 famiglie giudee 377
Isabella scusata per avere confiscati,
per cupidigia, i beni de' Giudei 378
Tutti gli scrittori del secolo approvano
la persecuzione, ed al più biasimano i
mezzi adoperati 379
I Giudei esiliati portano a Genova la peste
nel loro passaggio 381
1487 12 marzo. Tentativi di un monaco per far
assassinare i Giudei in Firenze ed in Siena 381
1492 Tentativi di un altro monaco per eccitare
la persecuzione in Napoli 383
Persecuzione della _vaudoisie_ ad Arras 384
1486 30 settembre. Innocenzo VIII ordina ai
magistrati italiani d'eseguire le sentenze
dei tribunali dell'inquisizione senza esame 385
Le più violenti persecuzioni cominciarono
quarant'anni prima della riforma 387
1489 Marzo. Innocenzo VIII nomina cardinale
Giovanni de' Medici dell'età di 13 anni 389
Arroganza di Lorenzo de' Medici nel governo
di Firenze 391
Gli annali fiorentini in quest'epoca
senza interesse 392
1490 13 agosto. I Fiorentini fanno fallire
lo stato per salvare Lorenzo da un fallimento 393
1462-1506 Potenza di Giovan Bentivoglio in Bologna 395
1488 27 novembre. Congiura de' Malvezzi contro
Bentivoglio, e loro supplicio 397
1491 6 giugno. Congiura degli Oddi a Perugia
contro i Baglioni, e loro sconfitta 398
1490 Il duca di Milano acconsente a tenere Genova
in feudo dalla Francia 400
1488-1492 Stato delle altre potenze d'Europa. La
Francia governata da madama di Beaujeu 400
Massimiliano in guerra coi Fiamminghi, e
Federico III scacciato dall'Austria 401
1490 5 aprile. Morte di Mattia Corvino; guerre
civili d'Ungheria 403
1486-1492 La strada delle Indie e quella dell'America
aperte al Portogallo ed alla Spagna 405
1492 2 gennajo. Granata conquistata dal re di Spagna 405
Formazione delle grandi potenze che devono
subentrare alle piccole sul teatro
della storia 406
Doveva necessariamente cominciare una
nuova epoca 406
Lorenzo de' Medici non ritardò la rivoluzione 408
Il progetto di Neri Capponi e di Sisto IV
avrebbe solo potuto salvare l'indipendenza
italiana 410
Lodovico il Moro, chiamando i Francesi in
Italia, non fece che ciò che fu fatto
venti altre volte 412
4 giugno. Pace di Ferdinando di Napoli
colla Chiesa 413
1490 27 settembre. Letargo d'Innocenzo VIII,
pel quale viene creduto morto 415
1492 Tentativo di un medico per ringiovenire
Innocenzo VIII col mezzo della trasfusione
del sangue 416
25 luglio. Morte d'Innocenzo VIII 417
8 aprile. Morte di Lorenzo dei Medici 417
Politica di Lorenzo de' Medici 417
Somma sua attitudine alle arti, alla poesia
e alla filosofia 418
Attrattive del suo carattere, che pure
contribuisce alla sua fama 420