CAPITOLO LXXXV. _Congiura de' Pazzi._ 1478 92

1472-1477 La storia fiorentina nel corso di più anni

senza interesse 92

Potere vessatorio che s'arrogano i Medici 93

Consumano le sostanze del pubblico per

sostenere il proprio commercio 94

Partigiani dei Medici e loro nemici 95

Gelosia di Lorenzo contro la famiglia de' Pazzi 97

1472-1477 Priva Giovanni de' Pazzi della eredità

dei Borromei 99

Francesco Pazzi abbandona Firenze per

istabilirsi a Roma 101

Associa il suo odio a quello di Sisto IV

e di Girolamo Riario 102

Conosce di non poter attaccare i Medici

che col mezzo di una congiura 103

Guadagna al suo partito Francesco Salviati,

nominato arcivescovo di Pisa 105

1477 Carlo di Montone attaccando i Sienesi

gl'indispone contro Firenze 105

Jacopo de' Pazzi entra nella congiura

di suo nipote 107

Si uniscono ai congiurati altri nemici

dei Medici 107

10 dicembre. Raffaello Riario nominato

cardinale di 18 anni 109

1478 Il cardinale Riario viene a Firenze, ed i

congiurati vogliono attaccare i Medici

in occasione delle feste date al cardinale 110

26 aprile. I congiurati assalgono i due

fratelli, in tempo della messa,

nella cattedrale 112

Giuliano è ucciso, Lorenzo sottratto a'

suoi uccisori 113

Lorenzo si ritira a casa sua, circondato

da' suoi amici 114

In questo frattempo l'arcivescovo Salviati

tenta d'impadronirsi del palazzo pubblico 115

Il Gonfaloniere fugge dalle sue mani, lo fa

arrestare ed appiccare ad una finestra

del palazzo 116

1478 Inutili sforzi di Jacopo de' Pazzi per

sollevare il popolo 118

Tutti i congiurati uccisi dal popolo furibondo 119

Settanta cittadini fatti a pezzi nelle strade 120

Carattere dei Pazzi 122

Attacco degli alleati contro la

repubblica fiorentina 123

4 giugno. Bolla contro di lei di Sisto IV 123

13 giugno. I Fiorentini per difendersi

nominano i decemviri della guerra 125

Il re di Francia ed altri sovrani vogliono

dissuadere Sisto IV dall'intraprendere

la guerra 127

Il cardinale di Pavia consiglia Sisto IV

a dare risposte inconcludenti 128

Rappresenta la causa de' congiurati come

diventata quella della santa sede 128

Il papa differisce fino alla fine dell'anno

a rispondere agli ambasciatori francesi,

ed intanto si apparecchia alla guerra 130

CAPITOLO LXXXVI. _Guerra tra Sisto IV,

alleato di Ferdinando di Napoli, ed i

Fiorentini. — Genova ricupera la sua

libertà. — Continuazione e fine della

guerra di Venezia contro i Turchi._ 1478 132

La dissimulazione de' cospiratori non è

scusabile che per il pericolo cui si espongono 132

I sovrani, che prendono parte in una

cospirazione, scendono alla bassezza

di assassini 133

Il carattere di Sisto IV corrompeva il

suo spirito e disonorava i suoi progetti 135

1478 Suoi apparecchj per la guerra, e quelli

de' Fiorentini 135

30 agosto. Il duca Ercole di Ferrara

accetta il comando dell'armata fiorentina 137

Sospetta condotta di questo duca 137

Lascia successivamente prendere le

più importanti fortezze dei Fiorentini 138

Novembre. Mette le sue truppe ne' quartieri

d'inverno 141

Lorenzo de' Medici si tiene sempre lontano

dall'armata che combatte per lui 141

I Fiorentini affrettano i soccorsi delle

altre potenze 142

Ricorrono a Bona, reggente del ducato di Milano 144

Il re di Napoli eccita altri nemici contro

Bona per impedirle di soccorrere i Fiorentini 144

Eccita Prospero Adorno a sollevare Genova 144

Sforzino mandato a Genova con una numerosa

armata per sottomettere quella città 147

Roberto di Sanseverino s'incarica della

difesa di Genova 148

7 agosto. Battaglia sotto _i due gemelli_

tra i Milanesi ed i Genovesi 148

L'armata dei Milanesi disfatta e spogliata

dai contadini 149

26 novembre. Prospero Adorno costretto a

cedere il suo posto a Battista Fregoso 150

I Fiorentini cercano di tenersi in pace

col governo di Genova 152

Peste a Firenze ed a Venezia 153

Negoziazioni de' Fiorentini con Venezia

per avere soccorsi 154

1478 I Veneziani, spossati dalla guerra de'

Turchi, non possono soccorrere Firenze 155

1475 Loro sforzi per ottenere la pace da Maometto II 155

Fanno condurre a Venezia i figli naturali

di Giacomo di Lusignano 156

1477 Achmet, sangiacco d'Albania, assedia Croja 157

2 settembre. Francesco Contarini disfatto

sotto Croja 158

Ottobre. Il pascià di Bosnia invade il Friuli 159

Achmet Giedik s'impadronisce del ponte

di Gorizia 160

Girolamo Novello battuto sulle rive

dell'Isonzo dai Turchi 161

Il nord dell'Italia, fino alla Piave,

guastato dai Turchi 162

1478 I Veneziani fortificano di nuovo le rive

dell'Isonzo 164

Gennajo. Fanno nuovi sforzi per avere la pace 164

Maggio. Maometto rifiuta le condizioni

dettate da lui medesimo 165

15 giugno. Croja s'arrende a Maometto,

che viola la capitolazione 166

Maometto assedia Scutari 167

27 luglio. Terribile assalto dato a Scutari 168

Maometto occupa varie piazze dell'Albania 170

Attacca di nuovo il Friuli 171

Gli affari di Cipro tengono la repubblica

di Venezia inquieta 172

27 agosto. I Veneziani chiudono nella

fortezza di Padova i figli di Giacomo

di Lusignano 173

1478 Estremità cui trovasi ridotta Scutari 174

18 novembre. Il senato disposto di accettare

la pace ad ogni condizione 176

1479 26 gennajo. Giovanni Dario, ambasciatore

di Venezia, fa la pace col Sultano 176

La repubblica assegna pensioni agli abitanti

di Scutari, che abbandonano la loro

patria ceduta ai Turchi 178

25 aprile. Si pubblica in Venezia la pace

coi Turchi 179

CAPITOLO LXXXVII. _Sisto IV attira

gli Svizzeri in Italia; loro vittoria

sui Milanesi a Giornico. — Eccita Lodovico

il Moro ad occupare il governo di Milano.

Cattivo stato degli affari di Lorenzo de'

Medici; passa a Napoli, ove soscrive una

pace, che compromette l'indipendenza della

Toscana. Progetto del duca di Calabria sopra

Siena; rivoluzioni di questa repubblica._ 1478 1480 180

1479 Gelosia degl'Italiani contro Venezia dopo

la pace di Costantinopoli 180

Collera di Sisto IV contro di loro 181

Cerca di eccitare nuove guerre in Italia 182

1476-1478 Principj del commercio delle indulgenze

in Isvizzera 183

Sisto IV invita gli Svizzeri alle

guerre d'Italia 184

Intrighi nella Svizzera del suo legato

Guido di Spoleto 185

Novembre. Il cantone d'Uri dichiara la

guerra al duca di Milano 185

Gli Svizzeri guastano i contorni dei laghi

e minacciano Bellinzona 186

1479 gennajo. Battono il conte Torelli a Giornico 187

Pace tra il duca di Milano ed i cantoni svizzeri 189

Intrighi di Sisto IV col Sanseverino e

cogli Sforza 189

Debolezza dei Fiorentini nella loro guerra

contro Roberto di Sanseverino 190

Animosità de' soldati di Braccio contro

quelli dello Sforza, che servivano con

loro nell'armata fiorentina 191

7 settembre. L'armata fiorentina disfatta

a Poggio imperiale, e loro fortezze

prese dal duca di Calabria 192

I fratelli Sforza passano in Lombardia 194

23 agosto, Tortona s'arrende a Lodovico

Sforza, detto il Moro 194

8 settembre. Viene richiamato a Milano dai

nemici del conte Cecco Simonetta 195

11 settembre, Lodovico il Moro fa imprigionare

il Simonetta ed un anno dopo lo fa perire 196

1480 7 ottobre. Rinvia la duchessa Bona, e dichiara

suo figlio maggiore di dodici anni 198

1479 I Veneziani ed i Fiorentini vogliono opporre

Renato II di Lorena a Ferdinando 199

Diritti di Renato II di rappresentare la

casa d'Angiò 200

I duchi di Calabria e d'Urbino invitano

Lorenzo de' Medici a trattare con Ferdinando 201

1479 Disparere tra il re di Napoli ed il papa

intorno alla guerra di Firenze 202

Pericolosa situazione di Lorenzo de' Medici 204

5 dicembre. Parte per trattare la pace a Napoli 205

1480 Viene ricevuto in Napoli con grandissimi onori 207

Espone a Ferdinando i principj della

sua politica 208

Ferdinando vuole accertarsi se i nemici

di Lorenzo non approfitteranno della

sua assenza 210

6 marzo. Ferdinando soscrive la pace colla

repubblica fiorentina 211

12 aprile. Lorenzo, tornato a Firenze

rende la propria autorità più assoluta 212

Magnificenza e prodigalità di Lorenzo 213

Progetti di Ferdinando sopra Siena, che

l'avevano mosso a fare la pace 214

1403-1480 Siena governata dai tre Monti riuniti,

dei Nove, dei Riformatori e del Popolo 215

Prosperità della repubblica sotto questo governo 216

Scontento delle parti escluse dal governo 217

1480 22 giugno. Il monte dei Riformatori escluso

dal governo dal duca di Calabria 219

Nuovo governo disposto ad assoggettare

Siena al re di Napoli 220

Siena salvata dallo sbarco dei Turchi in Otranto 221

CAPITOLO LXXXVIII. _Maometto II

conquista Otranto; Sisto IV, spaventato,

fa la pace coi Fiorentini, ed il duca

di Calabria lascia Siena per liberare

Otranto. Morte di Maometto II. Nuova

guerra accesa in tutta l'Italia da Sisto

IV per il ducato di Ferrara. Passa

dall'uno all'altro partito, ed all'ultimo

muore di rabbia che sia conclusa la pace._ 1480-1484 222

1480 Spedizione di Maometto II contro l'isola

di Rodi diretta da Mesithes 222

28 luglio. Sbarco dei Turchi, condotti

da Ackmet Giedik, ad Otranto 223

11 agosto. Presa d'Otranto ed uccisione

degli abitanti 223

I Veneziani avevano favoreggiata

quest'invasione, ed il papa veniva

accusato d'averli acconsentito 225

Spavento di Sisto IV vedendo i Turchi in Italia 226

Chiama tutti gl'Italiani a difendere la Chiesa 227

7 agosto. Il duca di Calabria parte da

Siena per difendere il regno di suo padre 228

Il papa, spaventato, acconsente a

riconciliarsi coi Fiorentini 229

3 dicembre. Penitenza de' Fiorentini, e

discorso che loro fa il papa 230

1481 Marzo. I Fiorentini ricuperano le loro

fortezze ai confini dello stato di Siena 233

Paolo Fregoso mandato da Sisto IV contro Otranto 234

3 maggio. Morte di Maometto II, che libera

l'Italia del concepito terrore 235

1481 10 agosto. Otranto ripreso dal duca di Calabria 236

1480 4 settembre. Il papa spoglia gli Ordelaffi

del principato di Forlì, e lo dà a suo

nipote Girolamo Riario 237

Estorsioni del papa per arricchire la

finanza pontificia 238

1481 Manda il Riario a Venezia per fare

alleanza con quella repubblica 240

Il Riario pensa a dividere con Venezia

gli stati del duca di Ferrara 241

Querele della repubblica di Venezia

contra il duca di Ferrara 242

1482 3 maggio. Il papa e la repubblica dichiarano

la guerra al duca di Ferrara 243

Alleanza del re di Napoli, del duca di

Milano e de' Fiorentini per difenderlo 243

Guerra de' signori de' castelli nello stato

di Roma 244

Guerra de' Fieschi in Liguria, e dei Rossi

nello stato di Parma 245

Difficoltà della guerra nelle paludi delle

bocche del Po 247

Roberto di Sanseverino, generale de'

Veneziani, occupa molti castelli 248

Federico di Montefeltro è nominato generale

della lega che difende Ferrara 250

Un eremita vuole difendere Figheruolo con

un miracolo 251

21 agosto. Il duca di Calabria disfatto

a Campomorto, presso Velletri, da Roberto

Malatesta generale del papa 253

1482 Ingratitudine del papa verso il Malatesta

che muore di veleno l'undici di settembre 253

11 settembre. Morte di Federigo di Montefeltro,

duca d'Urbino 255

14 ottobre. Prima apertura di pace tra

Sisto IV e Ferdinando 258

12 dicembre. Sisto IV abbandona i Veneziani,

e si attacca all'opposta lega 259

1483 10 gennajo. Pubblica un manifesto contro

i Veneziani, ed in appresso gli scomunica 260

28 febbrajo. Congresso di Cremona per

attaccare i Veneziani 261

Si tratta la guerra assai mollemente 262

Guerra di Toscana fatta ancora più vilmente 264

9 maggio. Trattato dei Veneziani con Renato

II di Lorena, che prendono al loro soldo 265

30 agosto. La morte di Lodovico XI costringe

Renato a tornare in Lorena 266

24 maggio. Sisto IV scomunica i Veneziani 266

19 novembre. Fa cardinale un suo cameriere

in età di vent'anni 269

1484 Maggio e giugno. La flotta Veneziana prende

al re di Napoli Gallipoli e Policastro 270

I Colonna perseguitati con accanimento da

Riario, in Roma e ne' loro feudi 270

1483 Supplicio del protonotaro Lodovico Colonna 271

Negoziazioni di Girolamo Riario per

ricuperare Rimini e Pesaro 273

1483 Raffreddamento tra gli alleati 274

15 luglio. Morte di Federico, marchese

di Mantova 274

Negoziazioni di Roberto di Sanseverino

con Lodovico il Moro 275

7 agosto. Pace di Bagnolo tra la lega ed

i Veneziani 275

I più deboli stati sagrificati dalla pace

di Bagnolo 277

Malcontento del papa quando conosce le

negoziazioni 279

12 agosto. Ricusa di approvare e benedire

la pace 280

13 agosto. Muore dopo alcune ore per un

accesso di gotta al petto 281

Suo gusto pei duelli chiusi 282

CAPITOLO LXXXIX. _Elezione d'Innocenzo

VIII; questo papa fa scoppiare la guerra

tra Ferdinando ed i suoi baroni. — Il

cardinale Paolo Fregoso doge di

Genova. — Conquista di Sarzana fatta

dai Fiorentini. Anarchia e pacificazione

di Siena. — Congiura contra Girolamo Riario

e contro Galeotto Manfredi._ 1484-1488 283

Autorità de' cardinali nella chiesa Romana 283

In qual modo i papi li rendevano ligi alle

loro volontà 284

In ogni elezione i cardinali cercavano di

limitare le prerogative del papa 286

Ma i papi si scioglievano dai loro giuramenti

in virtù della loro supremazia 288

Il diritto dello spergiuro guarentito

alla santa sede da una bolla d'Innocenzo VI 288

Opposizione de' più virtuosi cardinali a

questo scandalo 289

1484 Condizioni imposte al futuro papa dopo

la morte di Sisto IV 290

29 agosto. Giovan Battista Cibo eletto

papa col nome d'Innocenzo VIII 292

Aveva comperati i suffragi dei cardinali

con segreti contratti 293

Carattere d'Innocenzo VIII 294

Si mostra nemico di Ferdinando 295

Odio de' sudditi di Ferdinando contro di lui 296

Innocenzo interrompe il commercio del

monopolio, stabilito tra Sisto IV e

Ferdinando 297

1485 Indipendenza degli abitanti dell'Aquila 298

28 giugno. Sono privati dei loro diritti

dal duca di Calabria 300

Ottobre. Innocenzo VIII li prende sotto

la sua protezione 301

Assemblea a Melfi de' baroni napolitani

nemici del re 302

Il duca di Calabria attacca i baroni malcontenti 303

I Fiorentini e Lodovico Sforza promettono

soccorsi a Ferdinando 304

Negoziazioni dei baroni di Napoli e

d'Innocenzo VIII con Renato II 305

Il re manda Federico, suo figlio, per offrire

ai baroni le più vantaggiose condizioni 307

1485 Ferdinando fa marciare il duca di Calabria

contro Roma 308

1486 Pratiche de' Fiorentini per far ribellare

lo stato della Chiesa 309

8 maggio. Vittoria del duca di Calabria al

ponte di Lamentana, senza effusione di

sangue 309

1486 Innocenzo VIII spaventato vuol fare la pace 310

Mediazione di Ferdinando e d'Isabella, re

d'Arragona e di Castiglia 311

11 agosto. Trattato di Roma con cui Ferdinando

accorda al papa ed ai baroni tutte le

loro domande 312

13 agosto. Ferdinando fa perire tutti i

suoi nemici che può far arrestare in Napoli 313

Settembre. Occupa l'Aquila, e ne scaccia le

truppe del papa 315

10 ottobre. Arresta e fa perire tutti i

baroni, ai quali aveva accordata la pace 315

Roberto di Sanseverino, abbandonato dal papa,

viene disfatto 317

Il papa si assoggetta alla violazione della

pace di Roma 317

Si riconcilia con Lorenzo dei Medici,

e gli dà tutta la sua confidenza 318

1487 Novembre. Fa sposare a suo figlio una figlia

di Lorenzo, e promette al figlio di Lorenzo

un cappello di cardinale 321

1486 Mediazione del Medici per terminare la

guerra d'Osimo, il di cui signore chiamava

i Turchi nello stato della Chiesa 323

1483 25 novembre. Paolo Fregoso arresta suo

nipote Battista, e si fa doge di Genova 325

1484 Sarzana e Pietra Santa cedute alla banca

di san Giorgio di Genova 326

1484 Ottobre. I Fiorentini assediano Pietra Santa 327

Crudeli malattie nel campo degli assedianti 328

8 novembre. Pietra Santa si arrende

ai Fiorentini 329

1485-1486 Negoziazioni per la pace tra Paolo Fregoso,

e Lorenzo de' Medici 330

1487 22 maggio. I Fiorentini occupano Sarzana 331

Luglio. Alleanza di Paolo Fregoso e di

Lodovico Sforza 332

I vecchi partigiani di Paolo Fregoso si

uniscono agli Adorni contro di lui 334

1488 Agosto. Paolo Fregoso, attaccato dai Fieschi

e dagli Adorni, si salva nella fortezza 335

Guerra civile in Genova 336

Progetto di divisione della repubblica

tra gli Adorni ed i Fregosi 338

Agostino Adorno viene di nuovo esigliato

nel Friuli 339

Ottobre. Paolo Fregoso si ritira a Roma,

ove muore il 2 marzo del 1498 340

Lorenzo de' Medici geloso di tutte le

repubbliche 341

Turbolenze di Siena da lui fomentate ed aizzate 342

1483 14 giugno. Si associa ai demagoghi di Siena 343

1487 Tutti gli emigrati di Siena, sebbene di

contraria fazione, fanno tra di loro pace 344

21 luglio. Partono da Staggia, dove si erano

adunati, per sorprendere Siena 345

Il governo rivoluzionario di Siena viene

atterrato da un branco di congiurati 346

1487 Tutti gli ordini vengono ammessi a prendere

parte nel governo di Siena 348

1488 Congiure ne' piccoli principati di Romagna 349

14 aprile. Girolamo Riario assassinato a

Forlì dalle sue guardie 350

Coraggio della sua vedova, Catarina Sforza 351

29 aprile. Ottaviano Riario succede a suo

padre, sotto la tutela di Catarina 353

31 maggio. Galeotto Manfredi signore di

Faenza, assassinato da sua moglie,

Francesca Bentivoglio 354

Giovanni Bentivoglio, signore di Bologna,

viene a Faenza per soccorrere sua figlia,

ed è fatto prigioniere dagli abitanti 355

Vantaggi che Lorenzo de' Medici trae da

queste due rivoluzioni 356

CAPITOLO XC. _La Regina Catarina

Cornaro abbandona l'isola di Cipro ai

Veneziani. — Zizim a Roma. — Apparente

riposo di tutta l'Italia. — Stato

dell'Europa e pronostici di nuove

burrasche. — Morte di Lorenzo de' Medici,

e d'Innocenzo VIII._ 1488-1492 358

Fermezza della repubblica veneta nelle sue

relazioni col papa 358

1487 Guerra de' Veneziani con Sigismondo, conte

del Tirolo 360

9 agosto. Roberto di Sanseverino è ucciso

presso l'Adige 361

Guerra tra Bajazette II e Cait-Bai, soldano

d'Egitto 362

1488 Agosto. L'armata turca sconfitta ad Isso

dai Mamelucchi 363

Il senato Veneziano ne prende motivo per

forzare Caterina Cornaro ad abdicare la

corona di Cipro 363

1489 24 gennajo. Giorgio Cornaro si reca da sua

sorella per indurla a cedere il suo regno 365

15 febbrajo. La regina si congeda dagli

abitanti di Nicosia 366

20 giugno. Si ritira ad Asolo nel Trivigiano 367

1482 Gem o Zizim, fratello di Bajazette II, si

rifugia a Rodi 368

1482-1489 Vive nell'Alvergna in una commenda

dell'ordine di san Giovanni 369

13 marzo. Entra in Roma in gran pompa 371

1490 Maggio. Trama scoperta a Roma per assassinarlo 373

1484-1492 Malfattori impuniti a Roma. Venalità

della giustizia 373

1490 False bolle vendute a nome del papa

per autorizzare i delitti 375

1478-1492 Lo spirito di persecuzione cresce

coll'immoralità del clero 376

1478-1482 L'inquisizione stabilita in Ispagna da

Sisto IV, ne scaccia in tempo del suo

regno, 170,000 famiglie giudee 377

Isabella scusata per avere confiscati,

per cupidigia, i beni de' Giudei 378

Tutti gli scrittori del secolo approvano

la persecuzione, ed al più biasimano i

mezzi adoperati 379

I Giudei esiliati portano a Genova la peste

nel loro passaggio 381

1487 12 marzo. Tentativi di un monaco per far

assassinare i Giudei in Firenze ed in Siena 381

1492 Tentativi di un altro monaco per eccitare

la persecuzione in Napoli 383

Persecuzione della _vaudoisie_ ad Arras 384

1486 30 settembre. Innocenzo VIII ordina ai

magistrati italiani d'eseguire le sentenze

dei tribunali dell'inquisizione senza esame 385

Le più violenti persecuzioni cominciarono

quarant'anni prima della riforma 387

1489 Marzo. Innocenzo VIII nomina cardinale

Giovanni de' Medici dell'età di 13 anni 389

Arroganza di Lorenzo de' Medici nel governo

di Firenze 391

Gli annali fiorentini in quest'epoca

senza interesse 392

1490 13 agosto. I Fiorentini fanno fallire

lo stato per salvare Lorenzo da un fallimento 393

1462-1506 Potenza di Giovan Bentivoglio in Bologna 395

1488 27 novembre. Congiura de' Malvezzi contro

Bentivoglio, e loro supplicio 397

1491 6 giugno. Congiura degli Oddi a Perugia

contro i Baglioni, e loro sconfitta 398

1490 Il duca di Milano acconsente a tenere Genova

in feudo dalla Francia 400

1488-1492 Stato delle altre potenze d'Europa. La

Francia governata da madama di Beaujeu 400

Massimiliano in guerra coi Fiamminghi, e

Federico III scacciato dall'Austria 401

1490 5 aprile. Morte di Mattia Corvino; guerre

civili d'Ungheria 403

1486-1492 La strada delle Indie e quella dell'America

aperte al Portogallo ed alla Spagna 405

1492 2 gennajo. Granata conquistata dal re di Spagna 405

Formazione delle grandi potenze che devono

subentrare alle piccole sul teatro

della storia 406

Doveva necessariamente cominciare una

nuova epoca 406

Lorenzo de' Medici non ritardò la rivoluzione 408

Il progetto di Neri Capponi e di Sisto IV

avrebbe solo potuto salvare l'indipendenza

italiana 410

Lodovico il Moro, chiamando i Francesi in

Italia, non fece che ciò che fu fatto

venti altre volte 412

4 giugno. Pace di Ferdinando di Napoli

colla Chiesa 413

1490 27 settembre. Letargo d'Innocenzo VIII,

pel quale viene creduto morto 415

1492 Tentativo di un medico per ringiovenire

Innocenzo VIII col mezzo della trasfusione

del sangue 416

25 luglio. Morte d'Innocenzo VIII 417

8 aprile. Morte di Lorenzo dei Medici 417

Politica di Lorenzo de' Medici 417

Somma sua attitudine alle arti, alla poesia

e alla filosofia 418

Attrattive del suo carattere, che pure

contribuisce alla sua fama 420

Storia delle repubbliche italiane dei secoli di mezzo, v. 11 (of 16) · 第 12 / 14 题