TAVOLA CRONOLOGICA DEL TOMO XI.

CAPITOLO LXXXIII. _Lorenzo de' Medici

succede al credito di suo padre presso

la repubblica fiorentina. — Fasto ed ambizione

dei nipoti di Sisto IV; prima campagna di

Giuliano della Rovere, che poi fu Giulio II.

Progressi dei Turchi; primo assedio di

Scutari; assedio di Lepanto, presa di

Caffa._ 1469-1475 _pag._ 3

La repubblica fiorentina cessa di essere

la direttrice dell'Italia 3

1469 I figli di Pietro de' Medici troppo

giovani per governare quando morì

il loro padre 5

La fazione attaccata alla loro famiglia

loro deferisce non per tanto l'autorità 6

Politica di Tommaso Soderini che conserva

il credito dei Medici 7

Durante la loro giovinezza la repubblica

si mantiene in riposo 9

1471 Fastoso viaggio di Galeazzo Sforza a Firenze 10

Influenza fatale della corte dello Sforza

sui costumi dei Fiorentini 11

1470 6 aprile. Bernardo Nardi occupa Prato

per sorpresa 12

Viene fatto prigioniere e condannato

co' suoi complici a morte 14

1472 Turbolenze a Volterra in occasione di

una miniera d'allume 15

1472 27 aprile. Volterra si rivolta contro Firenze 17

Giugno. Volterra presa e saccheggiata

da Federico di Montefeltro 17

1471 9 agosto. Elezione di Sisto IV sospetta

di simonia 18

Il tesoro di Paolo II sottratto da questo

papa o da' suoi nipoti 20

Quattro nipoti di Sisto IV, cui egli

sagrifica gl'interessi della Chiesa 21

Grazie che accorda a Leonardo ed a Giuliano

della Rovere, ed a Girolamo Riario 21

Potenza e stravagante lusso di Pietro

Riario, cardinale di san Sisto 24

1473 12 settembre. Giugne a Milano col titolo

di legato di tutta l'Italia 26

1474 5 gennajo. Sua morte cagionata dalle

sue dissolutezze 27

Giovanni della Rovere, altro nipote del

papa, sposa Giovanna di Montefeltro 27

21 agosto. Federico di Montefeltro creato

dal papa duca d'Urbino 28

Campagna del cardinale Giuliano della

Rovere contro Todi 29

Attacca Niccolò Vitelli, principe di

Città di Castello 31

I Fiorentini lo difendono 32

Diffidenza de' Fiorentini per l'alleanza

del papa, del re di Napoli e del duca d'Urbino 33

2 novembre. Alleanza tra i Fiorentini,

Venezia ed il duca di Milano 35

1474 Nullità per alcuni anni della storia d'Italia 36

Il papa ricusa di prender parte nella

guerra coi Turchi 36

17 gennajo. Sconfitta dei Turchi a

Rackowieckz data dal vayvoda di Moldavia 37

Maggio. Il beglierbey di Romania intraprende

l'assedio di Scutari 39

Agosto. Leva l'assedio dopo aver molto

sofferto per le malattie 40

Patimenti degli assediati e dell'armata

veneziana 40

1475 I Turchi assediano inutilmente Lepanto 43

Importanza della colonia genovese di Caffa 44

Soccorsi mandati per terra a Caffa 45

Contese de' Genovesi di Caffa con un

kan di Tartaria 47

Giugno. Caffa presa e ruinata da Maometto II 48

Indebolimento di tutte le parti nella

guerra dei Turchi 50

CAPITOLO LXXXIV. _Congiura di Niccolò

d'Este a Ferrara, di Girolamo Gentile

a Genova, d'Olgiati, Visconti e Lampugnani

a Milano. Rivoluzioni nello stato di

Milano dopo la morte di Galeazzo Sforza._ 1476-1477 51

Tutti gli stati d'Italia travagliati nello

stesso tempo dalle congiure 51

Un tiranno non può essere rovesciato che

da una congiura 52

Cosa avvi di nobile e di generoso in

ogni congiura 53

1476 Congiura di Niccolò, figliuolo di Lionello

d'Este, contro Ercole 56

1476 1.º settembre. Niccolò entra in Ferrara

con seicento uomini 57

Viene posto in fuga, fatto prigioniero

e condannato a morte 59

Limitato potere del duca di Milano in

Genova dopo le capitolazioni 60

Galeazzo Sforza non le mantiene 62

Vuol dividere in due la città di Genova

per domarla 63

Coraggio di Lazzaro Doria, che gli fa

abbandonare questo progetto 64

Giugno. Girolamo Gentile prende le armi

per liberar Genova 65

È costretto a rinunciare al suo progetto

e ad uscire di città 67

Carattere e vizj di Galeazzo Sforza 68

Girolamo Olgiati, Carlo Visconti e Giovanni

Andrea Lampugnani allievi di Cola Montani,

che inspira loro l'odio per la tirannia 69

Fa loro insegnare l'arte della guerra 71

Irritati dagli oltraggi dello Sforza

congiurano contro di lui 72

Preghiera de' congiurati nella chiesa

di sant'Ambrogio 72

26 dicembre. Uccidono Galeazzo in questa chiesa 75

Il Lampugnani ed il Visconti uccisi

immediatamente 76

Costanza di Girolamo Olgiati in mezzo ad

orribili supplicj 77

1477 Giovanni Galeazzo Sforza, figlio di Galeazzo,

riconosciuto duca di Milano, sotto la

reggenza di sua madre, Bona di Savoja 79

1477 Gelosia tra il Simonetta, suo primo ministro,

ed i fratelli di Galeazzo 81

16 marzo. Tumulto in Genova per la notizia

della morte del duca di Milano 82

Prospero Adorno liberato di prigione dalla

reggenza di Milano, ed incaricato di

calmare le turbolenze di Genova 83

30 aprile. L'Adorno ristabilisce in Genova

la limitata autorità del duca di Milano 83

I fratelli Sforza riducono i Fieschi

all'ubbidienza 85

Maggio. Tornano a Milano, sperando d'occupare

la suprema autorità 87

25 maggio. Arresto di Donato Conti loro

confidente 88

Tentano di sollevare il popolo, ma sono

forzati a fuggire 89

Morte d'Ottaviano Sforza in riva all'Adda;

esilio de' suoi fratelli; compiuta

vittoria di Cecco Simonetta 90

Storia delle repubbliche italiane dei secoli di mezzo, v. 11 (of 16) · 第 11 / 14 题