Appena quelli di Villars sanno dalla «cara Maria» che don Luciano
è finalmente arrivato a Bex, mandano anche a lui, in un mazzo, per
telefono, «saluti e tenerezze» e poi basta: silenzio prudentissimo.
I giorni passano senza altre notizie, e quelli di Villars li lasciano
passare senza chiederne: «nessuna nuova, buona nuova».
Di tanto in tanto, la duchessa madre e il principe Rosalino
si scambiano con gli occhi, soltanto con gli occhi, qualche
interrogazione:
— Come mai?... Il nostro Luciano e la cara Maria Grazia, non annunziano
ancora il loro arrivo quassù?... Ancora non ne parlano?... Ancora non
si fanno vivi?