59. Barbaggianne in Trapani.

Non saprei in quale chiesa in Trapani c'era abitazione di barbaggianni

nel tetto; e come cotali animali dormono il giorno e vegliano la notte,

faceano del rumore una notte. Uno nulla di ciò sapendo, trovandosi nella

chiesa in tempo di notte, apprese che quel rumore fosse cagionato da

qualche anima di qualche defonto sepellito in quella chiesa, che si

faceva sentire, domandando in quella maniera suffragj; e benchè si fosse

atterrito da quel strepito, nulla di meno fattosi animo interrogò il

barbagianne supposto: _Anima penante, cui siti?_ E qui non rispondea il

barbagianne. _Ave bisogno di suffragj?_ Ne tampoco a questa. _Quante

messe volete celebrate, forse tre?_ I barbagianni sogliono mandare

questa voce: _chivi chiù_; ed allora sciolse la voce quella bestiola:

_chiù_. Sentendo quello _chiù_, apprese che volesse più di tre messe, e

rispose: «Cinque vi bastano?» Il barbagianne proseguiva _chiù_. Dieci

son buone? Chiù, si avanzò a maggior numero, e sempre udiva _chiù_, si

diede in busca di messe raccontando il bisogno che aveva quel anima, e

però dovea impegnarsi ogni fedele in libertà di quel penosissimo

carcere; tanto girò sino che s'abbatte in uno che era consapevole

dell'abitazione de barbaggianni, e gli disse: «O barbaggiannone, che ti

sei lasciato uccellare de' barbaggianni», e gli decifrò non esser stata

quella voce di anima penante; mà di un barbaggianni par suo.

Avvenimenti faceti: Raccolti da un Anonimo Siciliano del secolo XVIII · 第 54 / 62 题