La repubblica di San Marino in Italia è una delle più grandi anomalie
che sieno mai state al mondo. La è come un insulto alla nazione
italiana, quasicchè i suoi nemici l’avessero lasciata là dov’ell’è per
aggiungere un nuovo supplizio ai tanti che le vanno infliggendo. Certo
si è che non mai fu veduta una libertà così larga nel mezzo di una
schiavitù più profonda.
Meriterebbero pure alcuno studio le istituzioni di quella
repubblichetta[18], istituzioni superiori di gran lunga a quelle della
sua sorellina de’ Pirenei, vo’ dire della repubblica di Andorra, in cui
l’elemento aristocratico soverchia di tanto il popolare, così sotto
l’aspetto sociale, come sotto il politico.
La repubblica del Titano sorse con molt’altre maggiori in secoli di
barbarie, e sola è stata in ogni tempo rispettata dalla fortuna e dagli
uomini. Possa ella esser simbolo della sorte avvenire d’Italia! Possa
la nostra penisola goder tutta quanta in fatto d’istituzioni di quello
onde gode la picciolissima San Marino, e giovare a ventuno milioni di
uomini quello che giova oggidì a sole sette migliaja!