DETTI, WANGEL _ed_ ELLIDA.
(_Wangel ed Ellida appariscono sulla riva dello stagno_).
WAN. Te l’assicuro, Ellida, t’inganni (_scorgendo gli altri_) Ah! siete
qui, voialtri due. Dica un po’ signor Lyngstrand, non è ancora in vista
non è vero?
LYNG. Il grande legno inglese?
WAN. Sì.
LYNG. (_indicando_) Eccolo là, signor dottore.
ELLIDA. Ah! lo sapevo bene.
WAN. Arrivato!
LYNG. Sì, arrivato, ed è il caso di dire, come un ladro notturno:
silenziosamente, senza fare il minimo rumore.
WAN. Voialtri, senza dubbio, vorrete godere della musica.
LYNG. Sì, dottore; vi andiamo subito!
WAN. Vi raggiungerò tosto.
HILDA. (_piano a Lyngstrand con malizia_) Anche loro due vanno
accoppiati.
(_Lyngstrand e Hilda escono da sinistra. Da questo momento sino alla
fine dell’atto si ode in lontananza, sui fiordi, suonare la musica,
tutta composta di trombe e corni_).