DETTI, ARNHOLM _e_ VIOLETTA.
(_Arnholm e Violetta dal sentiero di sinistra ad di là del giardino_).
VIOL. Venite; la nave inglese rimonta ora il fiordo.
LYNG. (_vicino alla siepe_) Certamente questa notte si vendicherà.
HILDA. (_con un segno affermativo del capo_) Dell’infedele. Oh sì,
questo è certo!
LYNG. Comincia ad interessarmi la cosa.
ELLIDA. (_guardando verso la direzione della nave_) Domani dunque....
WAN. E poi mai più.
ELLIDA. (_a voce bassa, tremando_) Salvami Wangel, salvami da me stessa!
WAN. (_guardandola con ansia_) Ellida, tu mi nascondi qualche cosa.
ELLIDA. È lui ciò che mi attrae....
WAN. Ma che ti attrae?
ELLIDA. Quell’uomo.... è come il mare.
(_Ellida attraversa lentamente e pensierosa il giardino ed esce
a sinistra. Wangel, inquieto, la segue fissandola con sguardo
osservatore_).