HILDA _e_ VIOLETTA.
(_Hilda entra di corsa da destra e si ferma per guardare dietro a sè.
Violetta entra subito dopo dalla stessa parte_).
VIOL. Perchè ti sei messa a correre avanti ed hai lasciato Lyngstrand?
HILDA. Perchè non posso camminare adagio. Guarda come si trascina a
poco a poco.
VIOL. Ma tu lo sai che è sofferente.
HILDA. E credi che sia molto ammalato?
VIOL. Sì, purtroppo, povero giovane.
HILDA. Oggi è venuto dal babbo, voglio domandargli che cosa ne pensa
lui del suo stato.
VIOL. Babbo mi disse che ha offeso i polmoni e che non invecchierà.
HILDA. Davvero! ha detto questo? l’avevo compreso anch’io....
VIOL. Hilda, non fingere di non saper nulla.
HILDA. Per chi mi prendi? (_a voce bassa_) Ecco il signor Lyngstrand
che è riuscito ad arrampicarsi fino qui: Hans! non ti pare che
guardandolo in viso si indovini che il suo nome sia Hans?
VIOL. (_a voce bassa_) Ti prego, procura di essere buona.