Egli il silenzio vuol d'una Certosa
Antica da le arcate bisantine
Dove, monaco austero e in bianco crine,
Calmo finir la vita tempestosa,
Ella, del par fantastica e pietosa,
Giura che stanca di monili e trine,
In umili n'andrà vesti turchine,
Mite suora a chi soffre, a Gesù sposa.
Ei sogna i vecchi testi del trecento
Su cui vegliar le notti; ella s'infinge
A 'l capezzale ove il morente geme.
Sorridon tutti e due... Dopo un momento
L'un dice all'altro, mentre a sè lo stringe
Senti, amor mio, se si vivesse insieme?