«L'uomo non educato alla consuetudine del pensiero, per buono e forte
che tu lo imagini, s'immerge tutto, felice o infelice che sia, nelle
proprie condizioni di vita, piglia dell'allegria delle imbriacature da
non si reggere, s'accascia nella tristezza senza che un raggio solo di
luce, un fiato solo d'aria pura gli arrivi da nessuno spiraglio. Il
pensatore invece l'artista, ha un mondo d'immagini tutte per sè, una
selva d'idee, un popolo di fantasimi tra cui diportarsi: e in mezzo a
loro si lascia quasi inconsapevolmente andare a seconda, divellendosi al
proprio cordoglio».
_Tullo Massarani._