I.

Oh, l'inverno del cor! la nebbia greve

Che sul vibrante cerebro s'adima!

E la memoria d'ogni sogno lieve

Fa che, peso insoffribile, l'opprima!

Oh, l'inverno nel cor, quando ancor breve

È la via corsa, allettatrice in prima;

E dormon sotto a la precoce neve

Per sempre i fiori onde appariva opima,

Passa il garrulo maggio, e ride in festa

La terra, e dice al cor: vedi? la vita

Si rinnova e l'amore. Or, su, ti desta!

Ma come a maggio landa isterilita

Non dà fil d'erba, il cor gelido resta,

La virtù del rinascere smarrita.

Dal mio verziere : saggi di polemica e di critica · 第 31 / 97 题