Ettore S. e Filiberto U. mi hanno accompagnato ieri, sul vespro, nella
visita che ho dovuto fare alla signora Armanda. Malgrado la mia
coraggiosa difesa e la mia aria severa, quei due monelli hanno riso
tutto il tempo del ritorno pensando al grembiule all'_enfant_ della
povera signora. Infatti i grembiuli danno tale un aspetto di semplicità
ingenua che una signora non li può portare senza stonatura. I soli
grembiuli permessi alle signore sono quelli messi unicamente per salvar
l'abito, per far qualche faccenduola, per giocare coi bambini; i
grembiuli ampi di lana nera o grigia che l'infanzia adora come tutte le
cose che sanno di bontà e di vecchiezza -- i provvidi grembiuli che
asciugano le lagrimette, che si riempiono dei balocchi, che si chiazzano
di polvere o di fango, che servono così bene a far lo strascico, legati
alla cintura; i grembiuli che restano nei ricordi dell'età ignorante e
lieta, insieme al viso grinzoso d'una governante, alla dolcezza dei baci
materni.