=Detti= e =Lundestad=.
LUND. Mille auguri, signor ciambellano, vi desidero onori e prosperità
e tutti i beni possibili.
BRATSB. Andate al diavolo!... auff!... Tutto crolla a questo mondo,
caro Lundestad, non c’è niente di solido.
LUND. Già.... È quello che dicono i creditori di Monsen.
BRATSB. Questa faccenda di Monsen non vi ha fatto l’effetto di un
fulmine a ciel sereno?
LUND. E glielo avevate predetto da tanto tempo, voi!
BRATSB. Hum, hum!... Anche l’altro ieri, quando è venuto qui per
trascinarmi nei suoi imbrogli....
FIELDBO. Chi sa che non lo aveste salvato invece!
LUND. Impossibile. Era già andato a fondo! E può ancora ringraziare Dio
che le cose siano andate così!
BRATSB. E voi ringraziate anche Dio per la vostra sconfitta elettorale?
LUND. Non è stata una sconfitta. Io sapevo già che sarebbe successo
così. Non si può misurarsi con Stensgard. Egli ha un certo non so
che.... che manca a noi, insomma.
BRATSB. Non vi capisco.
LUND. Egli ha la grand’arte di trascinare le masse; d’altra parte
egli non ha nessun legame nè di carattere, nè di convinzioni, nè di
posizione sociale: gli è facile in tal modo di fare il liberale.
BRATSB. Ma anche noi siamo liberali, mi pare!
LUND. Certamente che siamo liberali, per Dio! ma liberali alla nostra
maniera; mentre invece Stensgard lo è alla maniera degli altri! Ed ecco
precisamente ciò che cambia la situazione.
BRATSB. E voi approvate quest’opera di rivoluzione?
LUND. Ho letto in vecchi libri di storia, che vissero anticamente
degli uomini i quali avevano il potere di evocare gli spettri, ma non
potevano poi scacciarli.
BRATSB. Come!... voi mio caro Lundestad, voi uomo colto e
intelligente.... voi credete....
LUND. Lo so bene che è superstizione, ma avviene per le nuove idee come
per gli spettri evocati, non si possono più discacciare! Perciò è pur
necessario accordarsi con essi il meno peggio che si può!
BRATSB. Sì; ma adesso che Monsen è caduto, e con lui la sua influenza
perturbatrice....
LUND. Se Monsen fosse caduto due o tre giorni prima, quante cose
sarebbero andate diversamente!
BRATSB. Peggio per voi, che avete avuto troppa fretta.
LUND. Mi sono fatto dei riguardi per la vostra situazione, signor
ciambellano.
BRATSB. Per la mia situazione?
LUND. Il nostro partito deve conservare il suo prestigio agli occhi
del popolo; noi rappresentiamo l’antica onestà norvegese. Se io avessi
combattuto Stensgard, voi sapete.... egli ha quella famosa cambiale in
mano....
BRATSB. Non l’ha più.
LUND. In che modo?
BRATSB. Eccola.
LUND. Ve l’ha rimandata?
BRATSB. Sì, è un uomo d’onore: non posso a meno d’affermarlo.
LUND. (_pensoso_). Quello Stensgard!... non manca di abilità.