SCENA V.

=Bratsberg, Dora, Lundestad, Fieldbo, Hejre.=

BRATSB. Fantasma! drago! sacco di scudi! era alquanto sconveniente! ma

assai piccante!...

LUND. Me ne è dispiaciuto davvero, Eccellenza.

BRATSB. Vedete un po’ a che vi ha servito la vostra famosa conoscenza

degli uomini! È vero che tutti possono ingannarsi. Buona notte,

signor Lundestad, e grazie di questa serata. (_Rivolgendosi a Dora e a

Fieldbo_) Ma, diavolo, come va che io ho potuto essere scortese verso

quel giovanotto?

FIELDBO. Hum!

DORA. Vuoi parlare della sua visita?

BRATSB. Delle sue due visite! Tutta colpa di Lundestad che me lo

aveva dipinto come un cavalier d’industria e non ricordo più che cosa

d’altro! Meno male che tutto si può ancor rimediare!

DORA. E in che modo?

BRATSB. Vieni, Dora: questa sera subito....

FIELDBO. E vi pare, signore, che ciò ne valga veramente la pena?

DORA (_piano_). Zitto!

BRATSB. Quando si è commesso un fallo, bisogna ben rimediarvi!... Ho

passato un’ora piacevolissima.... che voi non m’avevate preparata.

FIELDBO. Io?

BRATSB. Sì, sì, voi e gli altri.

FIELDBO. Ma scusate, che cosa....

BRATSB. Prego.... non insistete. Buona notte, dottore. (_Bratsberg

e Dora si allontanano da sinistra. Fieldbo li guarda con aria

pensierosa_).

La lega dei giovani · 第 9 / 69 题