LA PELLEGRINA

(A ROMEIRA)[59]

Una giovine romea

per quei verdi poggi va:

altra mai sí casta e bella

non fu vista viaggiar.

Le scendea lunga la gonna

sovra l'erbe della via;

giú calato un cappellino

i begli occhi le copría.

Lei seguiva un cavaliere,

la seguiva a fin di mal;

ma per quanto si affrettasse,

non potevala arrivar.

A un olivo, presso un eremo,

dopo tanto la fermò:

essa allora a quella pianta

benedetta si appoggiò.

“Io ti prego, o cavaliero,

per Dio santo e per Maria,

che mi lasci col mi' onore

seguitar la strada mia:„

Ma quel tristo Iddio non teme,

né ragion vuole ascoltar;

ben si appresta, imbestialito,

le sue brame a soddisfar.

Lottan essi braccio a braccio,

ed è lunga lotta e dura,

fin che al suol casca la debole

e innocente creatura.

Ma un pugnal videgli al fianco,

nel cadere: lo strappò

via di forza l'animosa,

e nel cor glielo piantò.[60]

Nero il sangue dalla piaga,

nero e molto giú piovea:

“Per Dio santo e per la Vergine

io ti supplico, o romea,

quando a casa tornerai,

tua vendetta non vantar;

non dir nulla dell'oltraggio,

ch'io ti volli dianzi far.„

“Co' tuoi, sí, brutto ribaldo,

e co' miei mi vanterò;

come uccisi un vil furfante

col pugnale suo dirò.„

Indi corre alla campana,

e a sonar forte si dà:

“Buon romito, ve ne prego

per Iddio, venite qua.

Raccomando a voi quest'anima

peccatrice: nel sacrato

sotterriamo intanto il morto:

e Dio l'abbia perdonato!„

Lusitania: Canti popolari portoghesi · 第 54 / 75 题