„ A che sfoggiar di spiedi e di pignatte?
„ É per voi squisitissimo convito,
„ E troppo ancora a rustiche gargatte,
„ Mezzo il pollo che in casa fu nudrito,
„ E una testina di porcel di latte,
„ Che al sol vederla aguzza l'appetito. „
_Chaucer._
Non avea l'animo libero d'ogni inquietudine il nostro Caleb, quando
partì per la sua spedizione; e di fatto si trovava a condizioni
alquanto scabrose. Non osava raccontare al padrone, con qual garbo, in
quella mattina, avesse chiusa in faccia a lord Bucklaw la porta del
castello; non volea confessare di aver fatto male a non accettare,
quando lo stesso padrone gliela offerse, la borsa; temea per ultimo
qualche non piacevole conseguenza dal primo incontro che avrebbe con
Bucklaw, e soprattutto in quel momento in cui era da supporsi che lo
spettabile gentiluomo, colla testa piena dei fumi del vino e
dell'acquavite, fosse meno che mai disposto a passarsela ridendo
sull'affronto ricevuto poc'anzi.
Caleb, per rendergli la dovuta giustizia, non la cedea in coraggio ad
un lione, ogni qual volta per l'onore della famiglia del suo signore
operava; possedeva però un di quei coraggi, uniti a prudenza, per cui
non gli piaceva esporsi fuor di bisogno ai pericoli. Ma questa era una
considerazione solamente secondaria; il punto importante per lui
consisteva in nascondere l'inopia assoluta e generale in cui si viveva
a Wolfcrag, e di far prova di sua abilità nell'improvvisare un pranzo
senza dipendere nè dal soccorso di Lockart, nè dalla borsa del suo
padrone; la qual cosa divenne affare d'onore per Caleb, da noi dianzi
paragonato, non affatto senza motivo, al generoso elefante, che
gravato di un carico superiore alle sue forze, e vedendo condurre un
ausiliare della sua razza, nel raddoppiare di sforzi per far di meno
di tale aiuto, perdè la vita.
Il villaggio ver dove in quell'istante si incamminava, lo avea più
d'una volta, trovandosi in eguali strettezze, levato di impaccio; ma
da qualche tempo non vi godea più della medesima riputazione, e ne
racconteremo or le cagioni.
Il ridetto villaggio, chiamato Wolfhope, era composto di alcune case
sparse qua e là in riva ad una picciola caletta, formata da un
fiumicello che ivi metteva foce nel mare. Fu altra volta appendice del
feudo di Wolfcrag, dal quale lo disgiugnea una collinetta che
presentava un picciolo promontorio all'Oceano. Gli abitanti vi
guadagnavano in modo precario il lor vitto, dando opera alla pesca
delle aringhe, quando n'era la stagione, e vivendo di contrabbandi il
rimanente dell'anno. Conservavano una specie di rispetto ereditario ai
lôrdi di Ravenswood; ma la maggior parte di essi avea, profittando del
bisogno di danaro che incalzava questa famiglia, ricomperate a buon
prezzo le onoranze cui soggette erano le case e i fondi loro; divenuti
per conseguenza liberi da ogni catena di feudal dipendenza, nè
costretti a temere le moltiplici esazioni, che, sotto tutti i pretesti
possibili, e talvolta senza pretesto, i feudatari scozzesi, poveri
eglino stessi, usavano senza misericordia sui lor vassalli, ancora più
poveri.
Poteano in sostanza riguardarsi independenti, cosa mortificantissima
per Caleb, avvezzo altra volta a riscotere queste contribuzioni, e a
dispiegare su quei tapini un'autorità dispotica al pari di quella, che
ne' tempi più remoti, possedeano nell'Inghilterra gl'intendenti reali.
Ognuno sa, come costoro, uscendo fuori de' lor gotici castelli, e
armati de' diritti e de' privilegi feudali, li sostituissero al danaro
nel comperar le derrate, portando a casa loro, o rintanando in cento
diverse caverne gli spogli di cento mercati, e quanto potevano portar
via ad una tremebonda popolazione, che fuggiva a nascondersi appena li
vedea comparire[1].
[1] Vedi il discorso di Burke sulla Riforma economica.
Soave era la ricordanza di que' bei tempi a Caleb, il quale deplorava
lo scadimento di un'autorità, che in una minor proporzione, andava
sulle tracce del dispotismo dei sovrani feudali, usi a riscotere più
gravosi tributi. Egli si lusingava che cotesta legge, immutabile a suo
parere, questo diritto di supremazia, che dovea rendere i baroni di
Ravenswood i primarj padroni, i proprietarj nati di tutte le
produzioni della natura sorgenti qualche miglia all'intorno del loro
castello, questa deliziosa prerogativa sonnecchiasse soltanto, e si
confortava aspettando di vederla risvegliata un giorno, robusta e
fiorente in tutto il suo antico vigore. Perciò si facea lecito a
quando a quando di rammentare con qualche piccola angheria i bei
giorni trascorsi agli abitanti di Wolfhope; i quali sulle prime, or
più, or meno di buona voglia, si sottometteano a questo giogo, perchè
accostumati da tanto tempo a riguardare i bisogni del Barone e della
sua famiglia, come cose che più dei proprj loro bisogni dovessero
rilevare; la stessa franchigia di cui godevano, non giungeva a
persuaderli di essere in realtà independenti; simili ad un uomo, che
essendo stato per lungo tempo carico di ferri, s'immagina, anche
quando ne è libero, di sentirne il peso. Ma al godimento della
libertà, non tarda naturalmente a venir dietro l'intimo senso de'
diritti che ne sono la conseguenza; così il prigioniero disciolto, nel
far libero uso delle proprie membra, ben presto s'accorge che le sue
catene son veramente cadute.
Gli abitanti di Wolfhope pertanto incominciarono a bisbigliare, a
resistere, e finalmente a ricusare in chiare note di sottomettersi
alle pretensioni di Caleb Balderston. Egli si ricordò, e ricordò loro
i tempi dell'undecimo Lord di casa Ravenswood, soprannominato _l'Uomo
di mare_, a motivo del diletto che gli davano tutte le cose che alla
marineria riferivansi. „ Questo buon Lord, così ragionava Caleb,
agevolò il commercio del picciolo porto di Wolfhope, col farvi
costruire un molo (ed era un cattivo argine di sassi mal accatastati
gli uni sugli altri); il qual molo mettea le barche pescherecce in
sicuro dalle tempeste; e in benemerenza, gli abitanti convennero di
conferirgli, in tutta l'estensione della baronia, il diritto al primo
pane di burro fatto col latte di ciascuna vacca che avesse figliato, e
alle uova nate, tutti i lunedì dell'anno, da ciascuna gallina del
feudo. „
I pretesi debitori l'ascoltarono tranquillamente; poi si misero a
grattarsi in capo, a tossire, a sbadigliare, a starnutare, e Caleb
sollecitandoli ad una risposta, la fecero in questi termini: „ Non
sappiam che dire. „ La qual frase è il rifugio universale de' contadini
scozzesi, quando viene fatta ad essi una domanda, di cui riconoscono
la giustizia in loro coscienza, ma contro la quale grida la voce del
loro interesse.
Allora, Caleb mise nelle mani dei notabili di Wolfhope una inchiesta
formale, affinchè gli somministrassero un certo numero d'uova, e una
certa quantità di burro, che equivalessero al debito arretrato di
questa antica onoranza cui nessuno aveva pensato. Fu anche assai
compiacente per soggiugner loro, che se gl'incomodava il pagarla in
natura, non avrebbe avuta difficoltà di ricevere invece danaro o altre
derrate. Indi li lasciò affinchè potessero concertare insieme in
libertà sui modi del pagamento che lor più a grado tornassero.
Ma presero una risoluzione del tutto diversa dai conti che avea fatto
Caleb, quella cioè di resistere ostinatamente ad una tale intimazione.
Il bottaio, personaggio d'alto affare in un villaggio, ove la pesca
delle aringhe era la principale bisogna, ed uno dei padri coscritti di
quel comune, disse, che le loro galline aveano cantato assai lungo
tempo pei lôrdi di Ravenswood, ed essere omai tempo che cantassero per
chi dava loro il nudrimento e il pollaio. Gli applausi universali
dimostrarono quanto garbasse all'assemblea una tale sentenza; ma la
difficoltà stava nel trovare i motivi su cui fondare il rifiuto. „ Se
non volete altro, ripigliò il medesimo oratore, farò un salto a Dunsa;
andrò a trovare Davy Dingwall, e saremmo ben disgraziati, se non
raccapezzasse qualche buon appiglio per salvarci il nostro burro e le
nostre uova. „
Venne dunque assegnato un giorno per tenere nuova adunanza, in cui
prendere un definitivo partito intorno all'intimazione di Caleb, il
quale fu avvertito, affinchè potesse egli pure trovarvisi.
Egli venne quindi colle mani aperte e collo stomaco vôto, divisando di
empir bene le une a profitto del suo padrone, e di refocillar l'altro
per proprio conto, il tutto a spese dei debitori di Wolfhope. Ma ogni
speranza lo abbandonò, allorchè entrando nel villaggio dalla parte di
levante, vide arrivare dalla parte di ponente un tal uomo che anche
troppo avea imparato a conoscere. Era questi Davy Dingwall, scaltro
procuratore gran mastro di astuzie, quel medesimo che avea secondato
ser Guglielmo Asthon in tutte le liti contro la casa di Ravenswood, e
che munito allora di tutti i chirografi feudali di quel villaggio,
veniva a sostenere giuridicamente le parti degli abitanti.
„ Spero di non avervi fatto aspettare, sig. Balderston, gli disse, in
tuon di beffarlo, il procuratore. Eccomi pronto a discutere, regolare,
e terminare con voi la picciola differenza insorta fra il sig. Edgardo
Ravenswood.... „
„ Fra _l'onorevolissimo_ Edgardo, _lord_ di Ravenswood, „ sclamò con
enfasi Caleb; perchè comunque prevedesse che la vittoria non si
deciderebbe per lui in questo affare, voleva almeno salvar l'onore, se
non potea l'interesse.
„ Sia, come vi piace! rispose Dingwall, non discuterò con voi sopra
quanto è affare di semplice cortesia. Diremo dunque, insorta fra lord
Ravenswood, proprietario della torre di Wolfcrag da una parte, e John
Whitefish, e i rimanenti abitanti del villaggio di Wolfhope
dall'altra. „
Una trista esperienza avea insegnato a Caleb, qual fosse l'avversario
con cui si trovava impacciato, e che quello stipendiato campione del
fôro era più formidabile di tutti i livellarj della baronia uniti
insieme. Perchè, se avesse avuto che fare unicamente con essi, poteva
ricorrere, appellarsi alla rimembranza dei tempi andati, mettere in
campo l'antica predilezione degli abitanti di Wolfhope verso i loro
Signori, rinverdir vecchie usanze, e adoperare con buon successo la
sua facondia, divenuta di niun effetto a fronte di quell'impassibile
rappresentante. Il fatto provò quanto i timori di Caleb fossero ben
fondati. Indarno pose in opera tutti gli stratagemmi del suo ingegno e
della sua arte oratoria, indarno accozzò una farragine d'argomenti
tolti dalle venerabili pratiche dei maggiori, dal rispetto dovuto ai
lôrdi di Ravenswood, dai rilevanti servigi che questi aveano prestati
al villaggio, da quelli che prestar potrebbero per l'avvenire. Il
procuratore non si dipartiva dai suoi chirografi; l'onoranza richiesta
non era stata eccettuata nel riscatto generale; non v'era più luogo ad
armar pretensioni per essa. E quando Caleb, volendo provare se un po'
d'audacia gli riescisse meglio, motivò le conseguenze funeste che
dovea aspettarsi il villaggio, ogni qual volta il Lord lo privasse
della sua protezione, e si fece ancora capire che potrebbesi ricorrere
a vigorosi provvedimenti per far valere i diritti del feudatario, il
curiale gli rise in faccia.
„ A' miei clienti basta quella protezione che possono assicurare da se
medesimi al loro villaggio, credo poi che _lord_ Ravenswood, giacchè
bisogna chiamarlo _lord_, abbia bastanti faccende per proteggere il
castello che gli rimane. Quanto alle minacce di vie di fatto, d'atti
arbitrarj, di oppressione, con cui parrebbe che il sig. Balderston ci
volesse impaurire, lo prego badar bene, che il tempo presente non è il
secolo dei nostri buoni padri. Noi abitiamo al mezzogiorno del Forth,
lontano assai dai montanari; i miei clienti, l'ho detto, si credono in
istato di proteggersi da se stessi, ma, dato il bisogno, chiederebbero
al Governo la protezione di un caporale e di quattro abiti rossi,
sufficienti, e al di là, per mettere il villaggio in sicuro contro
ogni atto di violenza che il _lord_ di Ravenswood, o il suo satellizio
volessero sovr'esso sperimentare.
Se Caleb avesse potuto raccogliere nei suoi occhi tutte le folgori
dell'aristocrazia, le avrebbe lanciate contro questo ribelle ai
privilegi feudali, senza sgomentire delle conseguenze che ne fossero
potute derivare. Ma i suoi fulmini non valendo nulla sopra quel capo,
si vide obbligato a ritornare al castello, ove rimase una mezza
giornata, invisibile e inaccessibile per chicchessia, e sino per
Misia, perchè essendosi chiuso nella propria stanza, zufolò per sei
ore continue una medesima arietta, impiegando tutto quel tempo a
fregare un unico piatto di peltro che sperava far parere, a furia di
lustrarlo, di argento.
La conseguenza di questa infelice spedizione si fu la perdita di tutti
que' contingibili che potea sperare da Wolfhope, e dal distretto di
Wolfhope, i quali luoghi erano per esso l'Eldorado e il Perù, e di
fatto in diverse incalzanti circostanze gli aveano prestato gran
giovamento. „ Il diavolo mi porti via (esclamò preso in quella
memoranda giornata da un impeto di collera straordinaria), il diavolo
mi porti via se metto un'altra volta piede sui sassi di questo
cencioso paese! „ E mantenne, fino al giorno famoso per tutti gli
avvenimenti precedentemente narrati, la sua parola, credendosi di
gastigare in tal guisa i livellarj ribelli. — Chi l'avrebbe creduto?
Fu questa realmente per essi una spezie di punizione. Il sig.
Balderston, agli occhi di tal gente, era un uomo, anzichè no,
meritevole di considerazione; il pensavano in corrispondenza con
persone d'alto grado, invanivano d'averlo presente alle loro picciole
feste; in varie occasioni trovavano utili i pareri del sig. Caleb; lo
ascoltavano come un oracolo. „ In somma, diceano, par che manchi
qualche cosa al villaggio, dopo che il sig. Balderston non esce più
del castello. Ma quanto al burro e alle uova, era una domanda fuor di
ragione, come glielo ha provato ottimamente il sig. Dingwall. „
Tal era lo stato scambievole delle due parti, quando Caleb, con suo
grave cordoglio, si vide ridotto a scegliere fra due partiti
asprissimi entrambi: l'uno di confessare alla presenza d'un
ragguardevole personaggio, o del suo servo, chè era anche peggio,
l'impossibilità di procurarsi di che desinare; l'altra di trasportarsi
a Wolfhope per implorare la compassione di quegli abitanti. Ciascuna
di tali cose non offeriva al suo animo che l'immagine dello
avvilimento; pure gli fu d'uopo sottomettersi alla necessità, e
imprendere il viaggio dalla torre al paese; il qual tempo venne da lui
trascorso meditando agli stratagemmi da porre in opera quando vi fosse
giunto.
Non vedendo l'ora di spacciarsi del suo compagno Lockard, lo condusse
alla volta dell'osteria, d'onde anche prima di entrar nel villaggio,
udivasi il baccano che facevano Bucklaw, Craigengelt, e gli altri
della cacciatrice brigata. Un grande fuoco e molte candele accese
dissipavano l'oscurità del crepuscolo vespertino già sul finire, e
mandavano per traverso alle finestre una luce rossiccia, ripercossa
indi da un cumulo di vecchie botti, tini e barili posti alla porta
della casa del bottaio, che rimpetto all'osteria dimorava.
„ Se volete, sig. Lockard, gli disse allora Caleb, entrare nell'osteria
da cui vedete uscir questa luce, e dove, a quanto mi sembra, adesso
cantano _Catterina d'Aberdeen_, (ballata di que' giorni) voi potrete
eseguire le commissioni del vostro padrone circa alla salvaggina; io
penserò alle mie col sig. di Bucklaw, quando mi sarò procurato il
rimanente delle cose necessarie pel pranzo. Non è già che abbiam
bisogno della salvaggina di questi signori, aggiunse trattenendolo per
un bottone del giustacuore, ma il gustarne è sempre una cortesia che
si usa ai cacciatori. Aggiungo, sig. Lockard; se mai vi offerissero un
poco di vino, non fareste male ad accettarlo; chi sa? il fulmine
avrebbe potuto alterare il vino delle nostre botti, ed è cosa che temo
assai, pensando ai guasti che ha prodotti in cucina. „
Disgiuntosi, ciò detto, da Lockard, attraversò la strada, andando d'un
passo più grave del piombo, e nullameno più leggiero del peso che gli
premeva lo spirito; fermossi un istante per pensare da qual parte gli
conveniva volgere il primo assalto. Bisognava trovare qualcuno men
superbo dell'idea della propria indipendenza, che sollecito dell'onore
di prestare servigio ad un ragguardevole personaggio; qualcuno pronto
a riguardare l'inchiesta che Caleb stava per fare, come un atto di
condiscendenza e bontà, come una prova di dimenticanza degli ultimi
dispareri. Ma dove trovar questo tale? Qual'era l'abitante del
villaggio che avesse l'animo in questa guisa disposto? Veramente il
parroco era obbligato del suo impiego al defunto Lord, ma attaccarono
poi briga per cagion delle decime. La vedova del venditore di birra
avea fatto credito per un pezzo; ma la sua lista era ancor da pagare,
e più di una volta ella ne avea chiesto il rimborso. In somma, fra
tutti quelli ai quali andava pensando Caleb non ve n'era un solo, al
cui nome non succedesse un _ma_, che obbligava il povero intendente a
fare i conti sopra d'un altro. Giberto Girder, il bottaio, del quale
abbiamo parlato, era sicuramente il gallo del villaggio; e nessuno
potea meglio di lui, in questo momento di strettezze, vettovagliare il
castello; ma nessuno ancora era a far ciò meno propenso di lui, capo
della sommossa de' livellarj recalcitranti al diritto delle uova e del
burro.
„ In fine poi, così Caleb ragionò, tutto sta nel saper prendere le
persone. Gli dissi, è vero, che è un solennissimo stupido, e d'allora
in poi non la perdonò più alla famiglia dei Ravenswood; però ha
sposata una brava giovine, la Giovannina, figlia del vecchio
Lightbody, il marito della Mariuccia, cameriera allora di milady
Ravenswood. Quante volte ho riso colla madre della Giovannina!
Aspetta! m'han detto che è andata a stare col genero. Costui ha dei
_giacomi_ e dei _giorgi_; ma come li tiene stretti il furfante! Certo,
se mi volgo a lui, gli fo più onore che non merita. Sciagurato
ribelle! Quando anche non gli venisse restituito il danaro, se si
potesse cavargliene di mano, l'avrebbe sempre accomodata bene; poi
questa perdita per lui sarebbe insensibile. „
Dato finalmente bando alla irresoluzione, fece immantinente una
giravolta Caleb, e fu in un subito alla porta della casa del bottaio;
e alzato senza cerimonie il saliscendi, si trovò in un corritoio,
d'onde potea veder dentro in casa, perchè l'uscio di cucina era
aperto.
Gli si offerse alla vista uno spettacolo assai più giocondo di quelli
che ogni giorno era avvezzo a vedere nella torre di Wolfcrag. Stupendo
fuoco, che mandava alta la fiamma sotto il cammino; la moglie del
bottaio, in piede dinanzi ad una credenza, ove stava in bell'ordine
molta piatteria di maiolica e di lucidissimo e mondissimo peltro,
sulla qual credenza, ella avea posto, per dar l'ultima mano ad una
acconciatura più che ordinaria, uno specchietto che ne rifletteva i
lineamenti di per se stessi non privi di grazia, e fatti più gradevoli
dall'espressione di buon umore che li ravvivava; la madre di essa, non
più Mariuccia, la più prosperosa e disinvolta vecchia fra quante, al
dir di quelle commari, ve ne fossero venti miglia all'intorno, seduta
presso al fuoco in abito di drappo di seta, riparato da un bianco
grembiale, che stava con una pipa in bocca, vigilando ai lavori della
cucina; sospesa alla catena del cammino (e questa vista, più assai di
quella e della vecchia e ancor della giovine, allegrò il cuore e le
viscere del degno intendente), sospesa alla catena del cammino una
grande pentola, entro cui Caleb s'immaginò si stessero bollendo o un
pezzo di manzo, o un pezzo di prosciutto, o forse entrambe le carni
accoppiate; rimpetto al fuoco due spiedi che due fanciulli assisi a
ciascun angolo del cammino faceano girare; infilzati, in un d'essi un
quarto di castrato, nell'altro, un'oca grassa e due anitre salvatiche.
La vista di questa terra d'abbondanza, e il fumo che andava a ferirgli
le nari, rendettero immobile per alcuni minuti Caleb, il quale
volgendo indi il capo verso un altro uscio, parimente aperto, e che
conducea al tinello, vide un apparato di cose non men deliziose al suo
guardo. Una grande tavola rotonda allestita per dieci, o dodici
persone, e _decorata_, per valerci della sua favorita espressione, di
una tovaglia bianca come la neve; di grandi fiaschi di peltro, il
contenuto de' quali, giusta ogni apparenza, corrispondea al lucido del
loro esterno; di bicchieri, coltelli, cucchiai e forchette d'argento,
posti a convenienti distanze. Tutte le predette singolarità
annunziavano che quel campo era pronto e che sol si aspettavano i
combattenti.
„ E che cosa è saltato in mente a questo sgraziato bottaio? (pensò fra
se stesso Caleb, mosso da maraviglia ed invidia eguali, nell'osservare
tanto sfarzoso apparecchio). É una vergogna vedere sì fatta canaglia
empirsi il ventre in tale maniera, mentre... ma pazienza! Se una parte
di queste vivande non prende la strada di Wolfcrag, io non sono più
Caleb Balderston. „
Formata appena questa risoluzione, entra arditamente in cucina, e va
ad abbracciare con modi affettuosi e cortesi la madre e la figlia.
Wolfcrag era la Corte di quei dintorni, Caleb il primo ministro. Si è
in tutti i tempi osservato, che, comunque i sudditi di sesso
mascolino, ai quali tocca pagar le tasse, vedano di mal occhio i
cortigiani che le impongono, non quindi vengono mal accolti questi dal
bel sesso, al quale fanno le descrizioni delle nuove mode e delle cose
che si dicono alla giornata ne' ragguardevoli crocchi. Le due donne
pertanto corsero al collo di Caleb che non dovette trovarsi
malcontento della ricevuta accoglienza.
„ Siete veramente voi, sig. Balderston? esclamò la giovane. É un
miracolo vedervi! Sedete dunque, sedete. Mio marito avrà grande
piacere in trovarvi qui. Voi non lo avrete mai veduto in vostra vita
di sì buon umore. Celebriamo oggi il battesimo del nostro primo
figlio, che adesso compie le sei settimane. Ma è cosa, di cui senza
dubbio avrete udito parlare. Abbiamo ammazzato un castrato, e mio
marito è andato col suo moschetto a passeggiare dalla parte delle
paludi. Spero bene che rimarrete alla cerimonia battesimale, indi
cenerete con noi. „
„ No, no, mia cara amica, rispose Caleb: non sono qui venuto che per
farvi le mie congratulazioni. Avrei veramente avuto piacere di dire
una parola a vostro marito; ma ho premura, e poichè non è qui.... „ e
fece l'atto come se volesse partire.
„ Oh! non andrete via in questa maniera, (così dicendo il trattenne la
vecchia usando del privilegio dell'antica lor conoscenza). Voi non
partirete, se prima non accettate qualche cosa. Sarebbe un mal augurio
pel nostro bambino. „
„ Ma vi dico che ho grande premura, mia buona mamma, (replicò il
maggiordomo, che però senza molta resistenza si lasciò costringere a
seder di bel nuovo). Oh! quanto poi al mangiare (aggiunse vedendo che
la padrona di casa si affrettava a mettergli innanzi un piattello, un
coltello ed una forchetta), quanto al mangiare, mi è assolutamente
impossibile. Prevedo che un dì, o l'altro, ci troveranno morti
d'indigestione al castello. Non si fa che stare a tavola dalla mattina
alla sera. In verità avrei vergogna, se accettassi. „
„ Che vergogna, sig. Balderston? la giovine continuò. Voglio che
assaggiate questi _pudding_ fatti dalle mie mani. Eccovene un nero e
un bianco. Scegliete. „
„ Tutti due, mia cara amica, tutti due. Faccio fede io che l'uno e
l'altro sono eccellenti. Ma dopo il pasto che ho fatto, mi basta
l'odore. „
E sì, il povero sgraziato non avea presa in tutta la giornata che un
bicchier d'acqua.
„ Per altro, continuò, non voglio farvi un affronto, e con vostra
permissione gl'involgerò in un tovagliolo, e me li porterò a casa per
la mia cena. Son sì stanco dei _pudding_ che ne dà Misia. Ella ci
mette tanti ingredienti diversi, tante cose ricercate.... lo sapete,
Mariuccia, ho sempre amati i _pudding_ del paese; e anche (aggiunse
volgendosi alla moglie del bottaio), le belle giovani del paese.
Sapete voi, Mariuccia, che vostra figlia è tutto il vostro ritratto?
tal e quale voi eravate quando vi faceste sposa a Gilly. Non si
trovava un'altra ragazza così bella nella nostra parrocchia. Ma si
giudica del vitello al vederne la madre. „
Le due donne risero sul complimento vôlto a ciascuna di esse, e risero
ancora della premura colla quale Caleb avvolgea i due _pudding_ entro
un bianchissimo tovagliolo, che si era portato in iscarsella, a guisa
di dragone che andando a fare scorreria, si munisce di un sacco per
mettervi dentro quanta preda potrà capitargli.
„ E che notizie abbiamo al castello? „ la moglie del bottaio gli chiese.
„ Quali notizie? In fede mia, nessuna di grande importanza. Abbiamo
adesso in casa nostra il lord Cancelliere con sua figlia. Par che il
padre la voglia buttar dietro al sere di Ravenswood. Eh! se questi la
riceve, perchè ella non si faccia male, fra le sue braccia, si porterà
attaccati alla gonnella, ve lo sostengo io, a dir poco, tutti gli
antichi dominj della casa di Ravenswood. „
„ Oh! da vero? esclamarono tutte due le donne in un medesimo tempo. É
giovine? É bella? I capelli di che colore? Come veste? all'inglese, o
all'usanza della sua patria? „
„ Ih! ih! ih! Mi vorrebbe una giornata per rispondere a tutte queste
interrogazioni, e non ho un minuto da perdere. Vi immaginerete anche
voi altre, che avendo ospiti di tal natura, non mi mancano faccende al
castello. Ma dov'è dunque Girder? „
„ É andato in cerca del ministro, rispose mistress Girder, del degno e
reverendo Pietro Bidebent, che sta a Mosshead. Il brav'uomo patisce un
reumatismo che si guadagnò nelle caverne ai giorni della
persecuzione. „
„ Sì, sì; un _wigh_, un puritano; (esclamò Caleb con un moto
d'acrimonia, che non fu capace di padroneggiare). Ma mi ricordo,
Mariuccia, che in altri tempi non vi scaldavate a queste legne, e che,
pari ad altre donne di garbo, vi contentavate delle prediche e delle
preghiere di un ministro della chiesa del paese. „
„ É ben vero, sig. Balderston. Ma che cosa volete? Bisogna bene che la
mia Giovanna si acconci, come piace a suo marito, e canti i salmi sul
tuono ch'egli desidera, e non altrimenti; perchè egli è padrone in
casa sua; e più che padrone: ve lo dico io. „
„ E, domando! è egli pure che tiene i cordoni della borsa? „ chiese
Caleb, ai divisamenti del quale non parea troppo favorevole la
supremazia mascolina.
„ Tenace dell'ultimo quattrino, signor Caleb! Nondimeno, mia figlia,
non può lamentarsi; ben nudrita, ben vestita, come vedete; dieci volte
meglio di tante altre che sono d'un grado superiore al suo. „
„ Molto bene, molto bene, Mariuccia! (disse Caleb scoraggiato per vero
dire, ma che nemmen per questo aveva abbandonata ogni speranza). Voi,
mi ricordo, conducevate vostro marito in tutt'altra maniera; in fine
ciascuno ha il suo stile. Oh! bisogna ch'io me ne vada. Avrei voluto
vedere un momento Girder, perchè ho udito raccontare, che Pietro
Puncheon, bottaio dei magazzini della Regina, a Leith, sia morto; e
credo che, se il mio padrone dicesse una parola al lord Cancelliere,
potrebbe fare un gran bene a vostro genero, Mariuccia; ma non essendo
qui... „
„ Ma, ma!... aspetterete che ritorni. Oh sì! Gliel'ho predicato sempre
che gli siete amico. Ma è un benedetto uomo; per ogni parola un po' di
traverso, gli salta la mosca al naso. „
„ Aspetterò dunque fino all'ultimo minuto che mi resterà in libertà. „
„ Ora dunque, narratemi, disse allora la moglie del bottaio; secondo
quel che vi sembra, questa miss Asthon è bella? Già bisogna che lo sia
per piacere al nostro Lord che è tanto bel giovine; ha una fisonomia,
un portamento, un contegno nello stare a cavallo; si prenderebbe per
il figlio d'un re! dovete sapere, sig. Balderston, che quando passa
pel villaggio, solleva sempre il capo verso la mia finestra; così
v'immaginerete che devo conoscerlo al pari di chicchesia. „
„ A chi raccontate voi queste cose, mia cara amica? Il mio padrone non
mi ha lodato le cento volte i begli occhi grandi e neri della moglie
del bottaio di Wolfhope? non m'ha detto che non si trovano i compagni
nè in questo distretto, nè camminando anche un pezzo più in là? — Sono
gli occhi di sua madre, io gli rispondo Milord; gli ho conosciuti a
mie spese. Eh! Mariuccia? Ah! ah! ah! quante volte in nostra gioventù
abbiam riso insieme! „
„ Tacete là, vecchio matto! esclamava mistress Lightbody. Va parlato
così dinanzi alle giovani? — Oh! Giovanna, Giovanna! Odi gridare il
fanciullo? Sì, sì; è desso. Che cosa ha mai? „
E in un lampo l'ava e la madre balzarono fuor di cucina facendo a qual
delle due più correa, e dandosi scambievoli gomitate per veder presto
quale inconveniente avesse turbati i riposi del pargoletto eroe della
sera, che in una stanza terrena avea la sua culla.
Appena Caleb s'accorse che gli rimanea il campo libero, tirò una
grossa presa di tabacco per prender coraggio e francarsi vie più nelle
concette risoluzioni. „ Ch'io possa morire appiccato, se Girder e
Bidebent mangiano di quest'oca, o di queste due anitre salvatiche! „
indi voltosi al menarrosto, che di queste due squisite vivande aveva
la cura, fanciullo di circa dieci anni: „ Ragazzetto, gli dice,
mettendogli una moneta di due soldi fra le mani, ti prego; vammi a
comprare un po' di tabacco alla bottega di mistress Smalltrash; ti
darà pel tuo incomodo un pezzo di pane colle spezie; nè ti prender
fastidio quanto allo spiede, chè sarà mio pensiere di farlo girare
tanto che tu ritorni. „
Poichè l'un de' fanciulli fu partito, Caleb guardando in aria grave e
burbera quell'altro che avea poco più di sei anni, e sbassò
timidamente gli occhi, tolse dal fuoco lo spiedo che s'era assunto di
far girare, e coperte, con un secondo tovagliolo portatosi in
saccoccia, l'oca e le anitre, e tiratosi giù fino agli occhi il
cappello, uscì trionfante fuor della cucina e della casa, portandosi
sulle spalle lo spiedo carico de' trofei della riportata vittoria.
Si arrestò appena un istante alla porta dell'osteria per far avvertire
il signor di Bucklaw, che in quella notte il suo padrone non avea
letto per lui nel castello. Questo messaggio mandato con laconica
brevità, non acquistò la gentilezza che gli mancava, passando per le
labbra della serva dell'osteria, incaricatasi di trasmetterlo a
Bucklaw, il quale lo credè un insulto sopra insulto. Il capitano
Craigengelt, fra i plausi unanimi dell'intera brigata, pose il partito
di dar la caccia al vecchio volpone prima che potesse raggiungnere il
covo, e di farlo ballare sopra una coperta. E per verità, Caleb
avrebbe corsi assai brutti rischi, se Lockard non avesse fatto
comprendere così ai servi del suo padrone, come a quelli di lord
Littlebrain, che ser Guglielmo Asthon intenderebbe male oltre ogni
dire qualunque insulto venisse arrecato ad un servo del sere di
Ravenswood. Avendo parlato con tuono abbastanza fermo per toglier loro
ogni prurito di divertirsi a spese del vecchio intendente, partì
dall'osteria con due servi carichi delle vivande che ivi erasi
procacciate, e raggiunse all'uscir del villaggio Caleb.