I libri dovevano prestar lo strumento più sicuro per l'assaggio
intellettuale. Due o tre ore al giorno furono dedicate alla lettura e
allo studio nella domestica biblioteca. E mentre uno ritornava ai
filosofi primitivi, che amava di più, l'altro pareva immergersi tutto
nei volumi dei novellieri, dei poeti e degli storici.
Ore deliziose! Beati pomeriggi! Maestro e discepolo s'addormentavano a
un tempo. Ma se si svegliava prima Celso, con una pagliuzza solleticava
il naso del conte; questi agitava la mano quasi a scacciare una mosca e
soffiava spalancando gli occhi, e chiedeva: -- Hai letto? Bel libro, è
vero? --. Se invece si svegliava prima lui, aspettava che il discepolo
sollevasse il capo e guardasse confuso. Allora gli diceva: -- La gloria,
mio caro, non si acquista dormendo come noi. Solo a prezzo di fatiche e
vigilie molti autori delle opere che ci stanno d'attorno sono arrivati a
non morir mai.
Col suo sorriso Celso pareva dire: -- Eh via! che qualche buona
dormitina la facevano anche loro!
-- Pensa alla gloria, ascóltati -- seguitava il filosofo. -- Non ti
piacerebbe di vivere in eterno, sia pure in uno scaffale di biblioteca?
Che cosa senti a tale pensiero?
L'altro annusava e rispondeva: -- Sento puzza di muffa.
-- Hai ragione -- concludeva il conte Mauro --; apri le vetrate. Di
quando in quando bisogna dare aria anche agli immortali.
E uscivano a spasso. Non però in cerca di chiodi. La famosa raccolta era
già finita, se non con la piena efficacia che il filosofo aveva sperata,
in modo tuttavia abbastanza edificante. Più di una volta, uscendo di
casa, si era imbattuto in monelli che gli offrivano manciate di chiodi
spuntati e storti. Egli li ricompensava a soldi; e così il buon esempio
fruttava ai raccoglitori, almeno dal lato economico. Ma Celso non esitò
ad affermare che, per quanti chiodi perda l'umanità, quelli eran troppi,
e dovevano essere rubati.
-- Bene! -- fe' il conte. E con le tasche piene della raccolta legittima
o illegittima, andò da tutti i fabbri e falegnami a chiedere: -- Ve ne
mancano? -- Rispondevano di sì? Risarciva di sua tasca e diceva: -- Se
io non fossi andato alla mia ricerca, voi, ora, non sapreste d'aver un
ladruncolo in bottega. Educatelo a mirar in alto.