Io aspetto che Ligurio torni col frate; e chi dice che egli è dura cosa
l'aspettare, dice el vero. Io scemo ad ognora dieci libbre pensando
dove io sono ora, e dove io potrei essere di qui a due ore, temendo che
non nasca qualche cosa che interrompa el mio disegno. Che se fusse,
e' fia l'ultima notte della vita mia, perché o io mi gitterò in Arno,
o io mi appiccherò, o io mi gitterò da quelle finestre, o io mi darò
d'un coltello in sullo uscio suo. Qualche cosa farò io perché io non
viva più. Ma io veggo Ligurio? Egli è desso, egli ha seco uno, che pare
sgrignuto, zoppo; e' fia certo el frate travestito. O frati! Conoscine
uno, e conoscigli tutti. Chi è quell'altro che si è accostato a loro?
E' mi pare Siro, che ara di già fatto l'ambasciata al dottore; egli è
desso. Io gli voglio aspettare qui per convenire con loro.
[IV. 5]
SIRO, LIGURIO, FRATE _travestito_, CALLIMACO.
_Si._ Chi è teco, Ligurio?
_Li._ Uno uom da bene.
_Si._ E' egli zoppo, o fa le vista?
_Li._ Bada ad altro.
_Si._ Oh! gli ha el viso del gran ribaldo!
_Li._ Deh, sta cheto; ché ci hai fracido! Ov'è Callimaco?
_Ca._ Io son qui. Voi siete e' benvenuti.
_Li._ O Callimaco, avvertisci questo pazzerello di Siro; egli ha detto
già mille pazzie.
_Ca._ Siro, odi qua: tu hai questa sera a fare tutto quello che ti dirà
Ligurio, e fa conto, quando e' ti comanda, che sia io; e ciò che tu
vedi, senti o odi, hai a tenere secretissimo, per quanto tu stimi la
roba, l'onore, la vita mia e il ben tuo.
_Si._ Cosi si farà.
_Ca._ Desti tu el bicchiere al dottore?
_Si._ Messere sì.
_Ca._ Che disse?
_Si._ Che sarà ora ad ordine di tutto.
_Fra._ È questo Callimaco?
_Ca._ Sono a' comandi vostri. Le proferte tra noi sien fatte; voi
avete a disporre di me e di tutte le fortune mia, come di voi.
_Fra._ Io l'ho inteso, e credolo, e sommi messo a fare quello per te,
che io non arei fatto per uomo del mondo.
_Ca._ Voi non perderete la fatica.
_Fra._ E' basta che tu mi voglia bene.
_Li._ Lasciamo stare le cerimonie. Noi andremo a travestirci, Siro ed
io. Tu, Callimaco, vien con noi, per potere ire a fare e' fatti tua.
El frate ci aspetterà qui; noi torneremo subito, e anderemo a trovare
Messere Nicia.
_Ca._ Tu di' bene, andiamo.
_Fra._ Vi aspetto.
[IV. 6]