A TORINO.

«Se pur fia che le fauste itale sorti

Tocchino alfine il sospirato segno,

E un ultimo trionfo a Roma porti

L'augusto seggio del novello regno;

«Nobil loco, Torino, e di te degno

Sempre otterrai fra le città consorti,

E andrai chiara per l'armi e per l'ingegno,

Per maturi consigli e l'opre forti.

«Nè Italia coprirà di turpe oblìo

I decenni tuoi vanti, e il largheggiato

A' raminghi suoi figli ospizio pio;

«Ma grata al tuo Camillo, e a quanti il senno

E il cor con lui le offrian, del gran conato

Dirà che i primi onori a te si denno».

La Dora · 第 241 / 267 题