XLV.

I luoghi più notevoli del castello sono quelli chiamati--_Il Tempio

della Filosofia_,--_Il Paradiso della Sapienza_,--e _La Grotta dei

Leoni_.

Alla Filosofia il Revelli consacrò la sala più vasta, nella quale

effigiò varie figure allegoriche ed immagini di filosofi; e in quattro

medaglioni ritrasse l'età dell'oro e quella del ferro, Belisario cieco

e la Storia illuminata dal Tempo.

L'artista vagheggiò idealmente l'età dell'oro, sogno de' pensatori, e

con amorosa cura la dipinse nel suo miglior quadro. Egli vi ritrasse

bella e maestosa donna che tiene colla mano sinistra la bilancia

sospesa, e brandisce colla destra la spada innanzi ad eminente seggio

in cui sta il libro della legge. Il caduceo, il fascio romano e il

cornucopia vi sono dipinti a rappresentare il commercio, la concordia e

l'abbondanza, frutti dell'età giusta e forte.

Si narra che quel quadro, in una esposizione artistica del R. Castello

del Valentino dopo il 1815, fosse levato via per ordine superiore. Si

sospettò che l'artista volesse accennare a reggimento repubblicano,

imperocchè sul trono dell'età dell'oro non collocò il Re, ma la legge

soltanto. L'artista imperiale era forse divenuto repubblicano?

La Dora · 第 188 / 267 题