L'avvocato Paroletti, uomo di molta erudizione, intese forse d'imitare
i cittadini di Oderzo, che nei contratti di vendita usavano la clausola
_salvo iure putei_, salvo il diritto del pozzo, in cui furono nascoste
le dovizie della città assalita da Attila. Egli pure nell'istrumento di
vendita si riserbò il diritto del tesoro, quando mai si trovasse.
Non sembri tanto strana in Alpignano la diceria del tesoro, che
acquistò credito dall'essersene trovato uno davvero nelle vicine terre
di Pianezza, come mi osservava il conte Robbio, allorchè nel settembre
del 1854 mi conduceva cortesemente a visitare il castello da lui
posseduto.