ALPIGNANO.

Case modeste vidi lungo le due sponde del fiume, e per erbosi clivi in

gran copia acque spumanti che mormorano e biancheggiano fra le ruote

di un molino ed entro grotticelle coperte di musco e di edera, e una

fucina di ferro che mi assordava coi ripetuti colpi del maglio, e un

antico ponte a tre archi, rifatto nel 1740, onde si varca la Dora, e

presso al ponte un grosso masso di roccia, il quale, al dir del volgo,

nella notte dell'Epifania fa tre giri intorno a sè ben sensibili a chi

ardisse in quella notte stare sopra quel masso dove apparvero i tre

Re magi. Queste sono le vedute e queste le leggende che trovai in

Alpignano appiè del verde poggio, in cui fra gli olmi, i frassini e

i platani, e fra ogni sorta di fiori si aderge il maestoso castello,

sotto cui anco uomini savi credettero sepolto un ricchissimo tesoro.

Quel villaggio è sede di ozi beati, per cui la elessero a riposo delle

cure politiche due vivaci intelletti, Pier Carlo Boggio e Felice

Govean, allettati dall'amenità del sito e dalle storiche memorie.

La Dora · 第 183 / 267 题