XL.

Uscito all'aperto, osservai appiè del castello l'erta via, per cui si

sale al santuario di S. Abaco, persiano di origine, morto martire in

Roma nel terzo secolo dell'êra cristiana.

Quella scabra salita fu agevolata dal conte Cays e da altri divoti, e

decorata di quindici cappellette, che in tela rappresentano le stazioni

della _Via Crucis_. Due delle cappelle furono fatte costruire dalle

nostre Regine, ricordate nel Musinè per atti di evangelica pietà.

Raccogliendo queste notizie, erravo nei pensili giardini del castello

fra cedri ed ulivi, e per viali di cipressi; e presso un salice

carezzato dal murmure soave di acque cadenti, salutavo ver occidente

il regale castello di Rivoli e ad oriente gli ubertosi piani di Torino

chiusi dal colle di Superga.

Mi accommiatai dal conte ospitale, e nel suo cocchio traversata la

valle, giunsi nuovamente alle acque della Dora.

La Dora · 第 181 / 267 题