Presentata la commendatizia a padre Ilario, lo inchinai riverente,
come ne' tempi antichi il pellegrino andava ad inchinare i monaci di
Subiaco e di Montecassino, e lo pregai di mostrarmi le cose più degne
di attenzione.
--Ben volentieri, mi rispose egli cortesemente, ma ben poco troverete
da ammirare. Le guerre e le rapine, inseparabili compagne, han guasta
ogni cosa.
Usciti per un giardino, e salita una china erbosa, visitammo la grotta,
dove è tradizione Santo Eldrado, abate del monistero, si raccogliesse
ad orare.
Entrati nella chiesa del cenobio, ristorata nel 1712 da re Vittorio
Amedeo II, ammirammo, fra diversi quadri di poco pregio, la _Natività
del Signore_ del Lemoine, e _Cristo deposto nel sepolcro_ del Blondel;
indi passammo nella sagrestia, dove osservammo il bel pastorale
con manico di avorio, intagliato di rabeschi, nel secolo duodecimo
adoperato da San Pietro primo abate di Tamié, come spiega una
pergamena, nella quale io lessi: _Ce bâton est bien véritablement le
bâton pastoral de Saint-Pierre, premier abbé de Tamié l'an. 1132._
Tornati in chiesa, visitammo le reliquie di santo Eldrado. Stanno
esse religiosamente conservate in una cassa di legno[15], coverta nei
quattro lati da lamine d'argento cesellate, opera d'arte del secolo
duodecimo.
I lavori a cesello in varii compartimenti rappresentano angeli ed
apostoli, Maria Vergine e Cristo benedicente; e ai due capi della cassa
sorgono due figure più alte e in maggior rilievo, i santi Pietro ed
Eldrado.
Le ossa dell'antico abate della Novalesa dormono in pace, protette
dalle figure più sublimi del cristianesimo, alle quali, guardando io
attentamente, esclamai:
--O padre Ilario, conosco anch'io i prodigi di questo santo, che ho
letto in diversi libri, e spezialmente in quello del Rochex: _La gloire
de l'Abbaye de la Novalèse._--
E padre Ilario, levando il capo, rispose:
--Il secolo indifferente non cura gran fatto questi prodigi, ma ogni
onest'uomo dovrà venerare le virtù cristiane, che onorarono la vita
del nostro abate Eldrado. Io sempre le venerai, desiderando di finire
i miei giorni accanto alle sue ceneri presso la grotta dove soleva
pregare, su questo poggio profumato dalle sue memorie. Ma una legge di
soppressione, che io rispetterò perchè proposta da legittime autorità,
ci minaccia, e ben tosto mi allontanerà da questo chiostro: _Fiat
voluntas Dei._--