VII.

Queste memorie io volgeva nell'animo guardando al Chiabertone che,

cinto di selvaggia orridezza, si estende fra tramontana e ponente,

solcato l'ignudo capo dalle folgori, e grave le spalle di folte selve

di larici e di pini, e bagna il piè nelle acque della Ripa. Il color

cupo del pino ed il chiaro del larice tingono di misteriosa malinconia

quel dorso di monte frequente di camosci e tanto vegliato dalle guardie

forestali. Le sue selve cogli annosi tronchi preservano il paese dagli

scoscendimenti della neve; per la qual cosa è divietato dalla legge

il diradicarne ed anche sfrondarne le piante. Gioverebbe tuttavia il

taglio degli alberi troppo vecchi, perchè in tal modo il terreno si

renderebbe assai più acconcio a germinare piante novelle.

Il Chiabertone non è dunque soltanto magnifico a vedere, ma utile

eziandio al paese che gli sta alle falde, mentre la Dora anima i

congegni di un molino e di una pubblica sega da legnami, e dona al

pescatore ottime trote.

La Dora · 第 24 / 267 题