=L’AUTORE=
_Se Tu già un tempo colla vita naturale altra in me potesti infonderne
di prezzo assai più estimatile; se io da Te con tanta cura al Bello
delle Lettere e delle Arti educato, crescendo negli anni conobbi
che un cuore non incapace di gentili affezioni palpitavami nel seno,
era d’uopo che prima a Dio, quindi a Te dessi prova delle acquistate
cognizioni, l’esempio fuggendo dell’uomo ingrato che tace sempre ed
occulta il ricevuto benefizio. A Te pertanto con ingenua compiacenza
ora intitolo questo mio tenue lavoro nato nelle ore all’ozio tolte,
mentre Tu co’ versi celebravi le memorande geste degli Elleni moderni.
Abbiti in ciò una pubblica ben dovuta testimonianza della stima,
dell’amore, e della filiale mia gratitudine. Qual mai cosa più dolce
per ambedue!_