— Ma voi, signora Adelaide, perchè non vi siete mai maritata? —
Una bella giovane da' diciannove a' vent'anni, elegantemente vestita,
faceva questa domanda, che alcuni diranno indiscreta, a una donna
che pareva essere sulla cinquantina, e il cui volto serbava le tracce
di un'antica avvenenza insieme con quelle di molte lotte e di molti
dolori.
Era una limpida sera d'estate. Le due donne sedevano l'una dirimpetto
all'altra nel vano della porta che da un salotto a pian terreno
riusciva in giardino. Un lume a _Carcel_ posto sulla mensola spargeva
intorno a sè un moderato chiarore, tanto da far risaltare gli addobbi
signorili della stanza: nel mezzo un tavolino rotondo con alcuni
giornali ed alcuni libri, tra cui due fascicoli della _Revue des deux
mondes_; sul davanti a pochi passi dall'uscio stava il pianoforte
aperto, con un quaderno di musica spiegato e con due candele spente
sul leggìo. Di fuori nel giardino, un'aiuola di tuberose diffondeva le
più acute fragranze, che si mescevano ai miti profumi della modesta
gaggìa addossata alla muraglia. Un boschetto di carpini disegnava a
grandi linee i pittoreschi contorni sull'azzurro del cielo stellato,
e col lieve stormir delle fronde pareva rispondere amorosamente alla
carezza dell'aria tepida ed odorata. L'ora ed il luogo erano propizî ai
colloquî confidenziali.
Però, allorchè la leggiadra e florida Lina proferì le parole poste
in principio, la signora Adelaide si scosse leggermente, e una nube
improvvisa parve ottenebrarle la fronte. Nondimeno ella si ricompose
prestissimo, e atteggiata a un mite sorriso
— Volete voi proprio saperlo? — disse, indirizzandosi alla giovane.
— Pur che a voi non incresca il narrarlo.
— No, ottima Lina, io sento che con voi, così buona meco e indulgente,
io dovevo essere più schietta da un pezzo e nulla tacervi. Ora poi che
siamo alla vigilia di separarci, sento che avete il diritto di leggere
le più riposte pagine della mia vita. Discorriamone a dirittura, chè
poche sere ancora ci restano ai fidati colloquî. Tra otto giorni la mia
buona Lina sarà diventata la contessa degli Aldi, e si troverà chi sa
quante miglia lontana dai suoi colli e dal suo giardino. —
Lina strinse la mano alla signora Adelaide, e le disse con un accento
pieno di candore:
— Oh, come potrò adattarmi a vivere senza di voi?
— Vi ci adatterete, figliuola mia, chè posso chiamarvi con questo nome,
vi ci adatterete. A molte cose l'animo s'avvezza quando è felice. E voi
sarete tale, non ne ho dubbio alcuno. Ma non usciamo d'argomento. Voi
desiderate conoscere la storia di questa vecchia zittella, ed eccomi
qui a raccontarvela.