[216] RAYNALDUS, Ann., 1522, 22: «_Julius Medices cardinalis ac plures
alii Pontificem ursere precibus, mox atque pervenit, ut classem egregie
instructam Rhodum ad ferendas obsessis equitibus suppetias mitteret._»
BOSIO cit., III, 40: «_Il cardinal de' Medici et il Cesarino....
pregavano papa Adriano di voler mandare da Civitavecchia le galere et
vasselli insieme colle genti che di Spagna condotto l'avevano.... a
soccorrere Rodi.... Ma in Roma.... pel duca di Sessa, et per don Carlo
di Lannoi, si mutò di parere._»
GIOVIO cit., _Vita di Adriano_, 417.
BELCAIRUS cit., lib. XVII, n. 21.
[217] SEBASTIANO PAOLI, _Codice diplomatico gerosolimitano_, II, 182. —
Breve di papa Leone nel gennajo del 1517 per le fortificazioni di Rodi.
[218] JACOBUS FONTANUS, _De bello Rhodio_, edit. a Clausero, in-fol.
Basilea, 1556, p. 451: «_Propugnaculum a Basilio, architecto Cæsaris
Caroli quinti, magistratu Fabricii Carrectani modulatum...._» 445:
«_Norunt qui mecum in parte laboris et periculi fuerunt._» (Cito sempre
la suddetta edizione.)
[219] JACOMO BOSIO, _Storia della sacra religione et illustrissima
milizia di san Giovanni Gerosolimitano_, in-fol. t. II, 621, A (cito
sempre la seconda edizione fatta in Roma dall'Autore l'anno 1602,
lasciando la prima imperfetta del 1594.)
[220] CARLO PROMIS, _Gli Ingegneri militari che operarono o scrissero in
Piemonte_, in-8. Torino, 1871, p. 92: «_Un insigne maestro (sconosciuto
pur esso agli Italiani ed ai conterranei suoi) Basilio della Scala,
vicentino, uno degli ignorati e primi fondatori di questa scienza, e del
quale dirò qui brevemente._»
[221] BATTISTA PAGLIARINO, _Cronache di Vicenza_, in-4. 1663, p. 319:
«_Famiglie nobili vicentine._»
[222] MARIN SANUDO, _Annali veneti._ Mss. alla Marciana, t. I, p. 70, B:
«_Basilio de la Scola vicentino, che era stato col re di Francia sopra
le artiglierie._»
[223] SANUDO cit., Mss.: «_Addì 13 maggio 1496 fo principiato di fare
alcune artiglierie da bombardare, come fanno le bombarde grosse, le
quali viene menate sui carretti al costume dei Franzesi. Basilio della
Scola vicentino che era stato col re di Francia sopra le artiglierie,
incominciò a gettarne cento pezzi in Canareggio; et mandato detto
Basilio per le terre nostre a torre legnami per far fare li carri._»
[224] BARTOLOMMEO CARTARI, oratore di Ferrara in Venezia, lettera al
duca Ercole I, data del 7 febbrajo 1501, pubblicata dal marchese
CAMPORI, _Lettere artistiche inedite_, in-8. Modena, 1866, p. 1. (La
stampa moderna dice _Scala_.)
[225] ARCHIVIO DEI FRARI IN VENEZIA. Deliberazioni del Senato. T. R. 16,
dal 1508 al 1509: «_A dì 17 febraio 1509 (in stile veneto 1508) A
Basilio de la Scola, probo e fedelissimo nostro, che s'altrova a servigi
nostri, persona molto necessaria al bisogno delle artiglierie nostre,
così per experientia avuta di lui, come per relatione dell'illustrissimo
capitano et gubernatore nostro gienerale, annui ducati dusento._»
(Ricevuto dal baron Gio. Scola con sua lettera del 24 marzo 1871, presso
di me.)
[226] LUIGI DA PORTO, _Lettere storiche_, scritte dall'anno 1509 al
1528, ora per la prima volta raccolte interamente e ridotte a corretta
lezione, e annotate da BARTOLOMMEO BRESSAN. Firenze, Le Monnier, 1857. —
Lettere del 2 e 7 marzo 1509, p. 1: «_Già si è fatta la lega palese....
I Veneziani hanno mandato Basilio della Scola, nostro vicentino, a
rivedere tutte le artiglierie che sono nelle loro città e fortezze di
terra ferma, come uomo che essi tengono provvisionato sopra le munizioni
e terre loro._»
[227] CASTELLINI, _Storie vicentine_, in-4, tip. Parise, 1822, t. XIII,
lib. xvi: «_Che la città sia in debito di fare edificare un castello
fortissimo, secondo il disegno di Basilio della Scola vicentino._» — (La
stampa dice _Scala_: ma nell'originale, mi avvisano, è scritto _Scola_.)
IL PADRE BARBARANO, _Annali di Vicenza_, Mss. in quella città. (Narra
l'istesso fatto del principe di Anhalt, riporta le medesime condizioni,
e scrive Basilio della Scola.)
AB. ANTONIO MAGRINI, _Reminiscenze vicentine_, in-8. Vicenza, tipografia
di Gius. Staider, 1869, p. 47: «_La caduta di Rodi mi porge il destro di
rischiarare una reminiscenza vicentina nella persona di un
architetto.... che è ancora quasi sconosciuto in patria.... È questi
Basilio della Scola...._» — (Esso pure _Scola_.)
IDEM, _Discorso dell'architettura in Vicenza_, in-8. Padova, tip. del
Seminario, 1845, p. 36: «_Basilio della Scola che l'imp. Massimiliano
presceglieva ad innalzare in Vicenza una cittadella._»
[228] P. A. G., _Storia della marina nel Medio èvo_, II, 415.
[229] Docum. cit., alla nota 117, e segg., e 127 e segg.
[230] BENEDETTO VARCHI, _Storia Fiorentina_, edizione dell'Arbib, in-8.
Firenze, 1843, II, 213: «_È adunque da sapere che Michelangelo, avendo
preso cura delle fortificazioni di Firenze, e principalmente del monte
di San Miniato.... fece bastioni.... la corteccia di fuori era di
mattoni crudi fatti di terra pesta mescolati col capecchio trito, il di
dentro era di terra e stipa molto bene stretta e pigiata insieme._»
VASARI, ediz. cit., _Michelangelo_, XII, 206, 365, e segg.
GIULIO SAVOGNANO. Mss. di fortificazione in Firenze alla _Palatina_, in
appendice ai Mss. del Galilei.
[231] CARTE MARINE _dell'ammiragliato britannico_: «_Town and ports of
Rhodes, surveyed by com. Thomas Grave_, _R. N. and M. S._, _Beacon_,
_years_ 1841, 1871.» Due grandi carte, e la pianta della città capitale
colle sue fortificazioni. Si vende in Londra dall'agente
dell'ammiragliato J. D. Potter. — Presso di me.
CORONELLI, _Cosmografo di Venezia_. _L'Isola di Rodi_, con piante e
figure, in-8. Venezia, 1688. — Bibl. Corsini.
IDEM, _Piante di città e fortezze_, due volumi in fol. Pianta di Rodi,
I, 41. — Presso di me.
J. BAUDOIN, et NABERAT, _Histoire des chevaliers de Rhodes_, in-fol.
Parigi, 1659. — _Pianta di Rodi_, III, 53. — Casanatense.
O. DAPPER, _Les îles de l'Archipel_, in-fol. Amsterdam, figur. 1703. —
_Città e porto di Rodi_, cinque tavole, p. 89. — Item.
SEBASTIANO PAOLI, _Codice diplomatico dei Gerosolimitani_, in-fol.
Lucca, 1737. — _Pianta di Rodi_, II, 491. — Item.
JOANNES MEURSIUS, _Opera omnia ex recentione J. Lami_, in-fol. Firenze,
1744. — _Pianta di Rodi_, III, 685. — Item.
JOSEPH VON HAMMER, _Topographische Ansichten gesammelt auf einer Reise
in die Levante_, in-8. Vienna, 1811. — _Pianta di Rodi_, p. 73. — Pel
favore del baron C. Testa di Costantinopoli.
BERNARD ROTTIERS, _Monuments de Rhodes; dédié au Roi des Pays-Bas_,
in-8. Brusselles, 1828, p. 111, e le tavole dell'Atlante che ho innanzi
per favore del chiariss. comm. Cialdi. — L'Autore, colonnello del genio,
ha neglettato la pianta.
VICTOR GUERIN, _Voyage dans l'isle de Rhodes_, in-8. Parigi, Durand,
1856.
EUGÈNE FLANDIN, _Histoire des chev. de Rhodes et description de ses
monuments._ Tours, chez Marne, 1867.
[232] WILLIAM HENRY SMITH, _rear-admiral_, _R. N._, _The Mediterranean,
a memoir physical, historical, and nautical_, in-8. Londra, 1854, p.
406: «_On the orthography and nomenclature adopted.... These names are a
strange mixture, and corruption of Hellenic, Romaic, Latin, Frank, and
Turckish.... many of the misnomer retains their places in our charts and
maps...._» 415: «_There are many of these blounders, but one may be
cited. At Smirna on a post the thurkish Sanjak or banner was hoisted on
a projecting head-land. This cape therefore, named Sanjak-Burnù, became
in french Pointe of. St. Iacques, to which our savants duly translated
Point of St. James: the name under which it appeared till very lately,
in our admiralty charts._»
[233] FONTANUS JACOBUS, _De Bello Rodio_, editus a Clausero, in-fol.
parv. Basilea, 1556, p. 457: «_Naves saburra saxoque gravatas paululum a
muro altiore mari depressit.... Portus septus valida ferreaque cathena
transversum ante fauces projecta, trabibus etiam que supra undas
natabant, validisque anchorariis funibus._»
[234] FONTANUS cit., 445: «_Magnam urbis partem Basilius novo validoque
murorum ambitu cinxit._»