PER CONDIMENTI.

=23. Sugo semplice di pomidoro.= Nella stagione in cui si hanno i

pomidoro freschi, devonsi, per i bisogni della cucina, preferire

questi alla conserva, la quale si suol preparare soltanto per farne

uso nell'inverno ed in quei mesi in cui i pomidoro non si trovano o

costano assai caro. Si ottiene il sugo semplice di pomidoro, facendo

dapprima bollire questi in poca acqua e passandoli poscia per istaccio

o per colatoio di latta; al quale uopo si adopera un mestolo di

legno, premendo forte, finchè non rimangono che le bucce e i semi. Se

desiderate che il sugo sia denso, abbiate cura di gettar via la parte

liquida che passa per la prima e raccogliete soltanto la parte densa

che ne vien dopo.

=24. Sugo concentrato di pomidoro.= Prendete dei pomidoro ben maturi,

tagliateli per metà, metteteli senz'acqua in una casseruola, fateli

bollire alquanto insieme ad una carota e sedano trinciati, e passate

il tutto per colatoio premendo con un mestolo di legno; raccogliete

indi tutto il sugo così ottenuto, ponetelo nuovamente al fuoco in una

casseruola, e fatelo condensare sino al punto d'una farinata.

=25. Sugo per condire la minestra al brodo.= Trinciate bene una

cipolla, del sedano ed una carota, e ponete il tutto in una casseruola

con burro e sale; lasciate soffriggere un poco, e poscia aggiungete

qualche pezzetto di carne cotta, dei funghi freschi o secchi

(avvertendo di farli prima rinvenire nell'acqua tiepida se sono secchi)

e alcuni pomidoro (o conserva in mancanza di questi); lasciate cuocere

per un altro quarto d'ora, aggiungendo un po' di brodo per mantenere

l'umido, e finalmente passate il tutto per istaccio. Il sugo che ne

ricaverete lo aggiungerete alla minestra, versandovelo dentro quando

essa è quasi cotta.

=26. Sugo per condire le pietanze.= Fate rosolare in una casseruola,

con burro e midollo di manzo, un pezzo di carne tagliata a tocchi,

spargendovi giusta dose di sale; poscia aggiungendovi prezzemolo,

sedano, carota, un pugillo di farina, funghi secchi rinvenuti prima

nell'acqua calda e pomidoro, fate cuocere per un buon quarto d'ora,

indi versate nella casseruola un mezzo bicchiere di vino bianco, e

lasciate cuocere per alcuni altri minuti: finalmente aggiungete del

brodo e fate cuocere finchè la carne sia quasi disfatta. Allora passate

il tutto per istaccio, comprimendo forte con un mestolo, ed avrete un

ottimo sugo per condire qualunque pietanza.

=27. Sugo di vitella.= Prendete un bel pezzo di coscia di vitella,

mettetelo al fuoco in una casseruola con burro e grasso, pure di

vitella; aggiungetevi una cipolla tagliata in quarti, sale e poco

sedano; fate prendere alla carne un bel colore di oro, rivoltandola

da tutte le parti e spruzzandola più volte col vino bianco finchè

non ne abbiate adoperato circa mezzo bicchiere; quando la carne sarà

ben rosolata, aggiungetevi tre o quattro pomidoro, che avrete prima

sbucciati, rotti a pezzetti e purgati dai loro semi, ed in mancanza

di pomidoro, due cucchiai di conserva (num. 16) disciolta in poc'acqua

calda, alquanti funghi freschi se ve ne sono, e lasciate cuocere per un

altro quarto d'ora. Ciò fatto, versate nella casseruola tanto brodo da

ricoprirne la carne, aggiungete una cucchiaiata di farina abbrustolita,

e fate cuocere il tutto a fuoco lento finchè la carne siasi pressochè

disfatta ed il sugo alquanto concentrato. Allora passate per istaccio,

rimettete al fuoco il sugo per farlo scaldare di nuovo, e conditene le

vivande come verrà indicato in appresso.

=28. Sugo di manzo.= Mettete in una casseruola un bel pezzo di carne di

manzo nella coscia o nella culatta, insieme con burro e midollo d'ossa,

salate a sufficienza, ed aggiungete una cipolla trinciata, sedano,

prezzemolo, carota e poco pepe: fate rosolar bene la carne rivoltandola

da ogni parte, indi spruzzatela con ½ bicchiere di vino bianco ed

aggiungetevi sugo di pomidoro (num. 23) o conserva (num. 16) sciolta

prima con poc'acqua calda, ed alcuni funghi secchi che avrete lasciato

rinvenire nell'acqua tiepida. Fate cuocere così il tutto per un altro

quarto d'ora: indi versatevi sopra del brodo in quantità da ricoprirne

la carne: aggiungete un pugillo di farina, che farete ben stemperare

nel liquido, e quindi lasciate finir di cuocere a lento fuoco, finchè

il sugo od intingolo sia alquanto concentrato. Dopo ciò colate il

vostro sugo, e servitevene per condire le vivande che indicheremo in

seguito.

=29. Sugo di stufato.= Trinciate insieme dell'aglio e del rosmarino;

metteteli in una casseruola con un pezzo di burro e giusta dose

di sale, e lasciate un poco soffriggere; poscia aggiungetevi della

carne di manzo, o di vitella, o di castrato, secondo il vostro gusto,

tagliata però a pezzetti, e fatela rosolare: dopo di che versatevi

mezzo bicchiere di vino bianco, del sugo di pomidoro (num. 23), ed

in mancanza di questo della conserva (num. 16) e un pugillo di farina

abbrustolita, e lasciate ancora cuocere lentamente per mezz'ora. Indi

aggiungete del brodo e lasciate condensare al fuoco il vostro sugo.

=30. Sugo di pesce.= Le scorpene, i pesci preti, le gallinelle ed i

caviglioni sono i pesci che più si usano per cavarne il sugo. Fate

lessare pertanto quei pesci che avete prescelti, dando loro pochissima

cottura; indi ritirateli dall'acqua e passateli in una casseruola

con un soffritto di olio e cipolla. Quando il pesce avrà così finito

di cuocere e preso un bel colore dorato, aggiungetevi l'acqua in cui

l'avete prima fatto lessare, alcune droghe, sale in proporzione e un

poco di rosmarino; e dopo aver lasciato bollire per un'altra mezz'ora,

pestate e passate il tutto allo staccio, premendo forte con un mestolo,

e rimettete al fuoco il sugo così ottenuto a fine di farlo condensare.

Questo sugo è eccellente per condire le zuppe di magro.

=31. Sugo di magro somigliante al grasso.= Mettete al fuoco una

casseruola con due ettogrammi di burro, e fatevi rosolare una

ventina di pinocchi, che poscia ritirerete, lasciando il burro nella

casseruola, dove metterete allora una cipolla trinciata, due spicchi di

aglio, sale e poco rosmarino; fate soffriggere tutto questo per alcuni

minuti, aggiungete 50 grammi di funghi freschi tagliati a fette, il

sugo di 5 o 6 pomidoro (num. 23), ovvero due cucchiaiate di conserva

disciolta in poc'acqua tiepida, e lasciate cuocere lentamente per un

quarto d'ora: indi nettate e togliete la lisca a due acciughe salate,

fatele sciogliere in poco olio caldo, e gettatele nella casseruola

insieme coi pinocchi già abbrustoliti e che avrete pestati in un

mortaio con un po' di farina; rimestate bene il tutto, allungando con

un poco d'acqua, e lasciate poi condensare lentamente questo sugo, col

quale potrete condire qualunque pasta invece del sugo di grasso.

=32. Pesto d'aglio e basilico.= Mettete in un mortaio tre o quattro

spicchi d'aglio mondati, alcune foglie di basilico fresco o conservato

nell'olio (num. 2), un poco di formaggio d'Olanda e parmigiano,

grattati e mescolati insieme, e pestate il tutto finchè l'abbiate

ridotto ad una pasta, la quale scioglierete poi con ottimo olio in

abbondanza. Con questo pesto si condiscono al magro le lasagne, i

taglierini ed i gnocchi, unendovi prima qualche cucchiaiata di acqua

bollente, di quella in cui si sarà fatta cuocere la pasta a fine di

renderlo più liquido.

=33. Intingolo di noci.= Mondate la quantità di noci che vi

abbisognano, togliendo loro ogni pellicola, e pestatele in un

mortaio insieme ad alquanti pinocchi, che avrete prima abbrustoliti.

Soffriggete indi con olio in una casseruola dell'aglio e del prezzemolo

ben tritati, unitevi le noci e i pinocchi pestati e fate soffriggere

ancora per un poco; dopo di che sciogliete il tutto con altro olio e

poca acqua bollente, e conditene lasagne, taglierini e gnocchi.

=34. Intingolo di pomidoro.= Fate rosolare in casseruola una cipolla

tagliata a fette con alquanto olio: indi aggiungete 5 o 6 pomidoro e

lasciate cuocere il tutto lentamente per tre quarti d'ora, avendo cura

di rimestare e schiacciare i pomidoro con un cucchiaio. Finalmente

passate per istaccio, e servitevi di questo intingolo per condire

minestre ed altre pietanze.

=35. Intingolo di pomidoro ai funghi.= Tritate sottilmente una cipolla,

del sedano, e del prezzemolo; unitevi giusta dose di sale, e ponete il

tutto in una casseruola con olio in abbondanza; lasciate soffriggere

alquanto, e poscia aggiungetevi sugo o conserva di pomidoro, funghi

secchi rinvenuti prima nell'acqua calda, ed una cucchiaiata di farina.

Quando il tutto avrà alzato il bollore, gettatevi un poco di acqua

calda e fate cuocere per un'altra mezz'ora.

=36. Intingolo di funghi.= Pestate nel mortaio alcuni spicchi di aglio

e del rosmarino, mettete poi questo pesto in casseruola a soffriggere

con olio e burro mescolati; indi aggiungetevi funghi freschi affettati,

o secchi e rinvenuti prima nell'acqua calda, salateli e fateli cuocere

senza però farli disseccare, aggiungendo però all'uopo dell'acqua

bollente di mano in mano che ne consumeranno.

=37. Intingolo di tartufi.= Fate un soffritto di prezzemolo, cipolletta

e aglio ben trinciati, mettendo il tutto in una casseruola con un

pezzo di burro e poco olio: aggiungetevi i tartufi dopo averli ben

mondati e tagliati a fette sottilissime, e condite con sale, pepe e

poca drogheria: indi appena che i tartufi han cominciato a prendere

il caldo, versatevi sopra un poco di vino bianco allungato con acqua

calda, in cui avrete stemperato un pugillo di farina, e lasciate

cuocere lentamente, rimestando il tutto con un mestolo, finchè l'umido

sia alquanto condensato.

La vera cuciniera genovese facile ed economica, ossia maniera di preparare e cuocere ogni sorta di vivande all'usanza di Genova · 第 12 / 45 题