Gaudenzio, Amedeo, la Contessa Ortensia, Datis.
GAUD. (_rientra, traversa la scena ed esce dalla porta comune_).
ORT. (_affabile_). Buon giorno, Bermond. E così?
AMEDEO (_inchinandosi_). Contessa...
ORT. Voi avete qualche cosa da dirmi?
AMEDEO. Io? Come fa a saperlo?
ORT. (_con malizia fine_). Capita così di rado che domandiate di me!
AMEDEO (_confuso_). Oh! Lei non mi deve dir questo. Al solito non
domando di lei, perchè la so occupata...
ORT. (_sorridendo_). Via, via, non cercate di giustificarvi, fate
peggio! Dunque che c’è di nuovo?
AMEDEO (_lietamente_). Ieri sera è arrivato mio fratello.
ORT. Ah!
AMEDEO. È a Torino con altri ufficiali, venuti per veder le famiglie.
Quest’anno i granatieri reali passan l’inverno in Asti.
ORT. Una cara improvvisata, eh? Siete contento?
AMEDEO. Oh! sì, felice! È maggiore di me e mi ha sempre fatto anche un
po’ da padre. Mi ama tanto! Io poi gli voglio un bene dell’anima.
ORT. Si fermerà molto?
AMEDEO. Non so. È arrivato tardi, stracco morto; mi abbracciò,
mi baciò, e andò a riposare. Stamattina uscì presto per presentar
certe sue note al generale. Suppongo che questo l’abbia trattenuto a
colazione, perchè a casa non è più tornato. Cosicchè appena posso dir
d’averlo veduto.
ORT. (_seria_). Egli non ripartirà senza farci una visita, ne son
certa. (_Dopo una breve pausa_). Fu lui che chiuse gli occhi al povero
D’Aldengo; lui che ce ne annunziò la morte...
AMEDEO (_piano, a capo basso_). Lo so, lo so.
(_Un silenzio_)
ORT. (_cambiando tono_). Perchè state in piedi?
AMEDEO. Non vorrei trattenerla, incomodarla...
ORT. (_benevola_). Mia figlia non starà molto a tornare; volete
aspettarla, o preferite andarle incontro?
AMEDEO. Ma da che parte? dove trovarla a quest’ora?
ORT. Alla passeggiata della Cittadella, semplicemente. Sabina non
voleva saperne d’andare, ma la baronessa Milliet ha tanto insistito!
AMEDEO (_rannuvolato_). La baronessa, eh? Avrà avuto con sè suo
fratello?
ORT. (_con un sorriso fine_). Naturalmente!
AMEDEO (_per congedarsi_). Allora vado. Anche per non disturbarla di
più.
ORT. (_ridendo_). Ma non sapete dir altro! Vi ripeto che...
(_s’interrompe e porge l’orecchio_). Ecco una carrozza che entra nel
portone. Non possono che esser loro. Buon per voi che non siete andato!
(_ascoltando ancora_). Sentite, sentite la voce di Sabina.