NOTE:

[228] Hermannus Contractus, in Chron.

[229] Browerus, Annal. Trevirens.

[230] Lupus Protospata, in Chron.

[231] Antiquit. Ital., Dissert. LXX.

[232] Mabillon., de Re Diplomatica.

[233] Guichenon Bibliot. Sebus Centur. II, cap. 3.

Anno di CRISTO MIX. Indizione VII.

SERGIO IV papa 1.

ARDOINO re d'Italia 8.

ARRIGO II re di Germania 8, d'Italia 6.

Giunse al fine di sua vita in quest'anno, senza sapersene il più preciso

tempo, _Giovanni XVIII_ papa, che da Ditmaro è chiamato _Phasan_[234], e

dall'Annalista sassone[235] _Phasianus, idest Gallus_ cioè fagiano. Uno

strumento si legge nel monistero di Subbiaco, che porta le seguenti

note: _Anno, Deo propitio, pontificatus domni Johanni summi pontifici et

universali XVIII papae in sacratissima sede beati Petri Apostoli sexto,

Indictione septima, mensis januarii die XI_, cioè nel presente anno.

Rapporta il cardinal Baronio[236] un epitaffio, che era nella basilica

vaticana, attribuito da Motteo Veggio a questo papa. Lo riferisce ancora

Pietro Manlio[237], ma con dirlo _cujusdam Johannis papae_. Non oserei

io crederlo sepolcro di questo papa. Ivi si legge:

NAM GRAIOS SVPERANS, EOIS PARTIBVS VNAM,

SCHISMATA PELLENDO, REDDIDIT ECCLESIAM.

Non è probabile che di questa gloriosa azione niuno avesse lasciata

qualche menzione nella Storia ecclesiastica d'Oriente o d'Occidente.

Egli è chiamato ancora

Annali d'Italia, vol. 4 dal principio dell'era volgare sino all'anno 1750 · 第 22 / 277 题