La sala è gremita di spettatori: tra un silenzio che si sarebbe
sentito volare una mosca, il capo dei giurati legge il verdetto.
Tutti gli occhi son fissi su di lui, battono tutti i cuori: sin
l'usciere, un uomo giallo e stecchito, ha lasciata l'espressione della
sua abituale e severa indifferenza, e ascolta a bocca aperta, con i
segni della più viva curiosità.
--Sul mio onore, e sulla mia conoscienza il verdetto dei giurati è
questo:
Primo reato. L'accusato Angelo Pugliesi è colpevole come capo
d'associazione di malfattori, per avere nel corso degli anni 1864-1865
comandato un'associazione di malfattori in numero non minore di
cinque, organizzata all'oggetto di delinquere contro le persone e le
proprietà, sotto il nome di don Peppino il Lombardo? A maggioranza sì.
A maggioranza concorrono circostanze attenuanti.
Il benefattore della società si sentì rinascere.
Il capo dei giurati seguitava: lesse i verdetti, tutti affermativi,
d'altri cinque reati, e finalmente venne al settimo.
Il reverendo è livido, il suo petto pare un mantice addirittura: è
tutt'occhi e orecchie, e fa sforzi inauditi per contenersi. Anche tra
la folla corre un fremito, e mille sguardi vanno a ficcarsi per un
momento sul sacerdote, e su' due proprietari.
Primo. L'accusato Angelo Pugliesi è colpevole di depredazione, per
avere il giorno 29 marzo 1865 in S. Giovanni di Cammarata depredati
valori in oro ed argento, oggetti preziosi ed altro, a danno dei
signori Alessio e Costanza Berlingheri? A maggioranza _sì_.
Secondo. Nell'affermativa della prima quistione, la depredazione
anzidetta fu commessa insieme, dall'accusato Angelo Pugliesi e da
altre persone? A maggioranza _sì_.
Terzo. Nell'affermativa della prima quistione, la depredazione
anzidetta fu commessa di notte, e propriamente nel periodo corso da
un'ora dopo il tramonto del sole, a un'ora prima della sua levata? A
maggioranza _sì_.
Quarto. Nell'affermativa della prima quistione, la depredazione
anzidetta, fu commessa dall'accusato Angelo Pugliesi munito d'armi? A
maggioranza _sì_.
Quinto. Nell'affermativa della depredazione anzidetta, fu commessa
nella casa d'abitazione dei depredati signori Berlingheri? A
maggioranza _sì_.
Sesto. Nell'affermativa della quinta quistione, l'accusato Angelo
Pugliesi aveva convivenza in quel tempo coi depredati? A maggioranza
_no_.
Settimo. Nell'affermativa della prima e quinta quistione, la
depredazione fu commessa dall'accusato Angelo Pugliesi penetrato
avendo nella casa d'abitazione dei depredati mediante rottura delle
chiusure che facevano impedimento a entrarvi? A maggioranza _sì_.
Ottavo. Nell'affermativa della prima quistione, il valore della
commessa depredazione eccede le L. 500? A maggioranza _sì_.
In tutte le altri quistioni, riguardanti l'omicidio volontario in
persona della signorina Lola Berlingheri, e i maltrattamenti in
persona del signor Alessio Berlingheri. A maggioranza _no_. A
maggioranza concorrono circostanze attenuanti.
Per Mesi Cruciano, e Salpietra Pietro, come sopra, e sino all'ottava
quistione. A maggioranza _sì_.
In tutte le altre, inclusa la sesta, come sopra. A maggioranza _no_.
Per D'Aquila Luciano, Sambra Giuseppe, Maralà Francesco, Rospetti
Nicolò, Mesi Andrea, Mistretta Antonino, Rizzotto sacerdote Giuseppe,
Raimondi Salvatore, Palenza Giuseppe. A maggioranza _no_.
Oh! quel _no_! fu come un tocco di bacchetta magica, che mutò il
reverendo di punto in bianco. Si fece di mille colori.... avrebbe
voluto volare, per saltar al collo di quel capo dei giurati che
l'aveva pronunziato; avrebbe voluto urlare, per dare sfogo alla gioia
feroce che gli si agitava nel petto.
Ma con uno sforzo supremo di volontà riuscì a calmarsi. Era salvo.
Ridiventò grave, sereno, non senza un po' di tristezza che metteva
come un velo simpatico in quella sapiente mistura d'espressioni:
arrivò anche ad alzar gli occhi al cielo in un atteggiamento che fece
impressione negli spettatori, mentre in cor suo gridava:--Bella!
bella! gliel'ho accoccata, questa volta gliel'ho propria accoccata!
E il capo dei giurati seguitava a leggere, con voce nasale, i verdetti
del resto dei reati.