PILASTRINO dá licenzia.
Avete inteso,
brigate? Non si balla, inanzi cena;
ché ci ha fatto restar tanto per via
questo gottoso ch'è passato l'ora
di far le cerimonie de li sposi:
onde siete pregati da madonna
prima andarvene al letto e poi cenare.
E, se vorrete pur tornar dimane
e lasciarci istasera queste donne,
vi fia concesso piú che volentieri.
Noi li darem da cena e da dormire
e li farem sí buona compagnia
che loro istesse vi confesseranno
che non vorriano esser tornate a casa:
ché balleremo, al suon de le lettiere,
tutta la notte. Or pigliate il partito,
ché la cena vogliam far qui tra noi.
Ma sento giá un odor, che par d'arrosto,
entrarmi nel cervello. Addio. Vi lascio.
Vado in cucina. Fate ch'io non abbia
a cacciarvi con altro che parole.