Esposte le dottrine proprie dei Catari, non sarà inutile esaminare
come combattessero le dottrine altrui. Essi riconoscevano nella
Chiesa primitiva la vera Chiesa di Cristo, che custodiva con cura
gelosa gl'insegnamenti del suo Maestro, e ne seguiva scrupolosamente
gli esempi. Ma dall'infausta donazione di Costantino in poi ella si
corruppe, e tolsero a governarla i suoi più fieri nemici, che più
che a Dio servono al Diavolo, a cominciare da quel Silvestro, che
accettando il funesto dono, venne meno ai precetti del divino Maestro,
e ben può dirsi l'Anticristo.[112] Corrotto il costume, fu guasta la
dottrina, e venner proclamati come dommi gli errori più manifesti,
che metton capo nell'intendere alla lettera i simboli e le allegorie
dell'Evangelo. Così nacque il domma della transustanziazione, secondo
il quale il pane ed il vino mutano la propria natura in quella del
corpo e del sangue di Cristo, conservando pure gli accidenti della
prima sostanza.[113] Ma Gesù nel pronunziare le parole: _Hoc est corpus
meum_ adoperava certamente un linguaggio figurato,[114] che stoltamente
vien torto a significare un'assurda consacrazione di sostanze caduche
e create dal malefico Dio.[115] Nè intendeva il divino Maestro che
ogni giorno avesse a rinnovarsi il suo sacrifizio a pro' dei ministri
del culto, che dal mercato delle messe traggono i loro più lauti
profitti; nè molto meno insegnò mai che i suffragi dei sacerdoti
potessero applicarsi alle anime dei defunti per affrettarne l'entrata
in Cielo.[116]
Ma se la dottrina delle preghiere pei defunti, e quelle del Purgatorio
strettamente connessavi non potevano essere accolte dai Catari,
pei quali l'espiazione sta nel migrare dell'anima da un organismo
nell'altro,[117] molto meno accetto dovea lor tornare il domma della
risurrezione della carne. Imperocchè in esso s'attribuisce allo
strumento, col quale si opera, la pena o il premio proprio solo
dell'operante, e si glorifica e mette quasi a paro del puro spirito
il corpo, che è fattura del Dio malvagio.[118] Parimenti sembra loro
strano che si attribuisca ad un elemento di questo basso mondo, come
l'acqua,[119] una virtù santificante; ma più assurdo ancora pare loro
il battesimo dei bambini, ai quali si somministra un sacramento quando
non ancora sono in istato di accoglierlo; onde il più importante
atto della vita religiosa, qual è quello di riconoscere in altri il
credente nella propria fede, diviene una cerimonia affatto vana ed
esteriore.[120] Nè meno irragionevole è il culto delle imagini, le
quali contrariamente allo spirito del Cristianesimo non si tengono
per simboli degli Enti spirituali che rappresentano, ma per oggetti
forniti di un potere magico e miracoloso.[121] Nello stesso modo
che s'intende per casa del Signore, non il cuore del credente, ma
l'edifizio fabbricato di pietre e mattoni, e superbamente decorato di
marmi e d'oro.[122] E per tal guisa si falsa il significato delle cose,
e non si dubita di fare onore alla croce, che fu ed è uno strumento
d'ignominia.[123]