DOCUMENTO XLVII.

1645, 2 decembre.

_Al re di Persia._

Grandemente sempre ha incontrate la Repubblica le occasioni di

rendere veri segni a vostra Maestà ed a' potentissimi precessori suoi

di affetto e di stima. Nella stessa valida sincera costituzione d'animo

se le confermeranno in ogni tempo avvenire colle opere le nostre

ottime intenzioni. Già saranno pervenute alla Maestà vostra le gravissime

emergenze che passano, le quali meritano il riflesso di ogni

principe, potendo gli incendj delle armi turchesche coll'ardire e coi

progressi molto diffondersi e turbare ogni confine. In questo stato

di cose li generosi concetti di vostra maestà saranno dricciati alle

più degne risoluzioni a comune profitto. Ed intanto preghiamo il

Signor Dio guardi vostra Maestà con continui incrementi di felicità

e di salute.

Voti Affermativi 109.

Negativi 0.

Non sinceri 2.

VALERIO ANTELMI _Segretario_.

_Senato Corti._

La Repubblica di Venezia e la Persia · 第 96 / 148 题