PIAZZA DI SAN FRANCESCO IN LODI

Se de la patria il giovanile e fresco

disìo sale al mio cor come un incenso,

tutta bianca nel sole io ti ripenso,

piazza di San Francesco.

Cresce fra le tue pietre, o solitaria,

tranquilla l'erba come in cimitero.

--Sole e silenzio.--Un passo--un tremar nero

d'ali, fendenti l'aria.

Ed eran quel silenzio e quella pace

che in te bevevo a sorsi larghi e puri;

e il bacio amavo su' tuoi vecchi muri

de l'edera tenace.

L'antico tempio, presso l'ospedale,

svolgea sue linee semplici e divine.

Per due bifori in alto, snelle e fine,

rideva il ciel d'opale.

L'antico tempio avea canti e colori

d'una soavità che ancor mi trema

dentro.--O speranze, o poesia suprema

de gli anni miei migliori!...

Gravi note de l'organo, salenti

a gli archi de le vôlte longobarde,

su l'alte mura tremolar di tarde

stelle e fluir di venti!...

Come un suggello mistico al pensiero

da voi mi venne--e forse ho sempre amate

per voi le grigie case abbandonate

ove dorme il mistero,

i muschi densi a piè de l'erme, i queti

cortili pieni di sole e di verde,

i portici de i chiostri ove si perde

l'anima de i poeti;

i tristi luoghi ruinanti in pace

ove sol parla il soffio de le cose,

de i sogni morti e de le morte rose,

e tutto il resto tace.

Maternità · 第 61 / 68 题