Alla mia seconda bambina
vissuta un mese.
Non odi?... il frondoso giardino
è tutto un cantare di passeri,
è tutto un susurro di foglie
nel fresco mattino.
Mio piccolo fiore selvaggio,
perchè rifiutasti di vivere?...
È ver, tristi giorni ha novembre;
ma poi torna maggio.
Velata di candidi veli
saresti or fra queste mie braccia;
avresti ne gli occhi vaghissimi
l'azzurro de i cieli;
ed io ti direi le gioiose
parole che tutte bisbigliano
le madri ai bambini, cogliendoti
a fasci le rose.
Ma tu non volesti. Il vagito
tuo primo, o mia bimba, fu l'ultimo:
suggella i tuoi labbri il silenzio:
eterno, infinito.
Schiudesti sul mondo l'ignara
pupilla, o mia bimba, un sol attimo:
che vide?...--Suggella il silenzio
la culla e la bara.
E pure al mio sogno che sparve
io grido: perchè?... Fra le braccia
materne, perchè, bimba, inutile
la vita ti parve?...