Noi c'incontrammo. Io mi sentìi repente
il gelo su la faccia e un tuffo al core,
e per tutte le membra un'opprimente
gravezza.--Ella era smorta del pallore
stesso che volto e labbra a me coprìa:
tremava del medesimo tremore.
Piegò vêr me la testa in atto muto,
silenzïosa io reclinai la mia:
e mai covò tant'odio in un saluto.