INSIEME

Sul letto sta, rigida e scialba,

la Morta, che sembra dormire.

Ai vetri è il sospiro de l'alba.

La Morta è vestita di bianco

come una fanciulla, con fiori

di neve sul petto, sul fianco;

e pare una vergine, un giglio;

ma incrocia le mani, in eterno,

sul grembo ove dorme suo figlio.

Il grembo che il germe raccolse

e il germe anelante a la vita

la stessa tempesta travolse;

al vento che romba e che geme

piegarono il boccio ed il fiore

insieme; si spensero, insieme,

il grande ed il piccolo cuore.

*

La Morta sorride.--Una pace

di sogno e di cielo s'imprime

sul volto, sul labbro che tace.

Le mani incrociate con pio

lor gesto, sul grembo che è tomba

al figlio, par dicano: È mio.--

--Io n'ebbi la prima parola

che sola compresi: nessuno

lo sa, ciò ch'ei disse a me sola.

Se visse de l'anima mia,

morì de la stessa mia morte:

laggiù ci farem compagnia.

Chi sa?... forse avrebbe smarrita,

lontano da me, la sua strada.

Che è mai, senza madre, la vita?...

Chi sa?... forse un solo ed un vinto

nel mondo che è senza pietà....

.... Oh, meglio, o mio sangue, a me avvinto

sparire, ne l'eternità.--

Maternità · 第 14 / 68 题