[91] Accenna all'on. Michele Capozzi, che tranne il breve periodo
di due anni in cui la presidenza venne retta da P. S. Mancini, fu
costantemente presidente del Consiglio Provinciale di Avellino fino al
1907. Il Capozzi morì, ex deputato, il 1917.
[92] L'avv. Catello Solimene, amministratore molto retto del Comune di
Avellino, per un periodo di circa 40 anni.
[93] Il sac. cav. Marino Molinari, concittadino del De Sanctis e
fratello del comm. Achille Solimene, sindaco di Morra.
[94] È superfluo ricordare qui la grande opera patriottica di Lorenzo
De Conciliis, chiamato da Garibaldi il _leone irpino_.
Diremo soltanto che per suo merito il Parlamento Napoletano, su
proposta del marchese Dragonetti, decretò che in Avellino dovesse
sorgere il monumento alla Libertà.
[95] Si noti che il Comm. Capozzi era combattuto in Avellino
precisamente da quel Serafino Soldi, che aspirava alla rappresentanza
politica del Collegio di Lacedonia.
[96] Il Capozzi era allora Deputato di Atripalda e Presidente del
Consiglio Provinciale di Avellino.