[37] Ettore Ripandelli di Candela, amico e già collega del De Sanctis
alla Camera.
[38] Giov. Ant. Cipriani di Guardia dei Lombardi, giovinetto fece parte
della _Giovine Italia_ e più tardi si rese benemerito della causa
dell'unità italiana nella prov. di Avellino. Morì nel 1906.--Cfr.
Antonio D'Amato: _Un dimenticato patriota irpino_.--Napoli, Morano 1913.
[39] Comune molto fedele al De Sanctis.
[40] Pietro Capaldo, attualmente Procuratore Generale alla Corte di
Cassazione di Napoli e Senatore del Regno, nato in Bisaccia il 27
aprile 1845.
[41] Il Governatore De Sanctis fu nominato il 19 settembre 1860 e prese
possesso della carica dinanzi al Consigliere d'intendenza D. Lorenzo
Filidei di Avellino il 12 settembre 1860. Il 16 ottobre rivolse al
popolo irpino un magnifico proclama, che pubblichiamo _in appendice_.
Proprio durante il suo Governo, avvennero le reazioni sanguinose di
Ariano di Puglia, Montefalcione e Carbonara (oggi Aquilonia). Il 27
settembre fu nominato Ministro.