[21] Lacedonia, capoluogo del Collegio omonimo, conta 5966 abitanti.
L'imperatore Giustiniano, fin dal 517 la dava in feudo ai Benedettini.
Nell'antica cattedrale ebbe luogo la celebre congiura dei baroni contro
gli Aragonesi, descritta da Camillo Porzio.
Lacedonia è una fiorente piccola città, ed ha una Regia Scuola Normale
mista, che s'intitola al nome di colui che, ministro, l'istituì,
Francesco De Sanctis. Nella piazza principale c'è un busto di marmo in
onore del De Sanctis.
[22] Il dott. Vincenzo Saponieri.
[23] Presentemente il bosco è del tutto dissodato: sono celebri le
acque minerali.
[24] Giuseppe Regaldi, celebre improvvisatore di poesie patriottiche,
n. a Novara nel 1809 e m. a Bologna nel 1883. Lasciò un carme di sapore
classico: _L'Acqua_ e liriche ispirate da caldo amor di patria, quali
_L'Armeria di Torino_ e _L'Ode a Roma_.
[25] Giuseppe Vigorita.
[26] Padre Antonio Pescatore.
[27] Domenico can. Pio.
[28] Competitore del De Sanctis era il compianto on. avv. Serafino
Soldi di Avellino.
[29] Il Comitato elettorale della Sinistra, del quale faceva parte
De Sanctis, inviò a tutti gli amici del Collegio l'esortazione di
sostenere l'avv. Soldi, come risulta dal seguente telegramma:
Uff. telegr. Bisaccia--Ricev. Rollo. Prov. Napoli--Borsa. N.
224-16-1-1875.
_Francesco Maria Miele-Bisaccia_ (per Andretta)--«De Sanctis
ingiustificabile--Leggete _Pungolo Roma_ vedrete Comitato opposizione
sostiene Soldi. Farete opera patriottica sostenendo Soldi. Partito
pregavene». _Nicotera._
[30] Si accenna qui al candidato avv. Soldi.
[31] L'attuale sindaco di Morra comm. Molinari, che accompagnava il De
Sanctis nel giro elettorale.