ALA

— Gli uomini muoiono nel peggior momento della loro vita, o è la morte

il peggior momento della loro vita?

— La morte è quel momento nel quale gli uomini anelano alla vita

di più. Essa non è che la porta della vita, ma alla soglia di essa

rimangono abbruciati dal suo calore.

— Se uno di questi potesse ridestarsi potrebbe allora dirvi che sia

la vita, il suo mistero. E forse domanderebbe a voi che sia la morte.

Forse.

— Io udii talvolta parlare di uomini ritornati in vita dopo essere

morti.

— I colpiti dal sonno della sincope. Essi non seppero però che fosse

quel supremo momento, furono arrestati a un passo da quella soglia e

non ne sentirono che una prima vampata che li lasciò solamente privi di

sensi. Quando essi morirono veramente allora poterono sentirne tutta la

forza. Vi era un tempo una piccola mondana la quale nel momento supremo

dell'amore soccombeva come affogando. Dalla sua gola si partivano degli

ingorghi violenti in un _glu glu glu glu_ precisamente come di una gola

che si riempe immergendosi nell'acqua. Rimaneva al fondo appoggiata,

la piccina, per ben quindici minuti senza più dar segno di vita. Dipoi

ella ritornava sempre a galla fresca e gaia come prima. Tutti volevano

provarla, e la chiamavano la cocotte palombara.

Ed ecco Ala, la portinaia del cimitero.

Affondata in una poltrona la vecchia custode non perde mai d'occhio la

soglia. La sua faccia avvolta in una pezzuola oscura sembra una noce

molto secca dentro il suo mezzo guscio.

— Questa donna, vedete, nessuno sa quando sia nata, essa stessa è

immemore del tempo. Si crede ch'ella abbia più di trecento anni.

— E come ha potuto resistere così?

— Voi sapete, signor Perelà, che la morte si serve di una falce per

raccogliere le erbe dalla terra e trasportarle nel suo fienile qua

dentro, ebbene, quando ella vi giunge carica della sua fascina non un

istante riposa, ma colla massima fretta posa, e fugge ancora al lavoro.

È tale la sua fretta nell'uscire di qui, che giunta alla soglia fa come

un piccolo salto celerissimo e la sua lama non tocca mai la terra per

raccogliere questo filo.

Il codice di Perelà · 第 8 / 22 题