L'anatra comune non rappresenta dunque il desideratum per l'allevatore
che vuol ricavare in poco tempo un buon prodotto in volume, e
neanche in uova, dai suoi volatili e ad ottenere questo intento deve
ricercare delle razze ben altrimenti rimuneratrici; dell'anatra
comune si accontenta il campagnuolo, e chi si accontenta gode, ma
nè l'industriale nè il piccolo allevatore che bada al suo interesse
possono fare affidamento su dei produttori tanto mediocri; è lo stesso
caso di chi vuol tenere dei conigli e ne prende di comuni, mentre vi
sono più razze doppiamente soddisfacenti e per nulla più difficili da
allevare.
Le razze su cui può cader la scelta per avere un rapido sviluppo
nell'allevamento, degl'individui di carne delicata, d'ingrassamento
sollecito, che presentino insomma le migliori prerogative per
l'allevatore industriale grande o piccolo sono le seguenti, oltre
all'Italiana selezionata, i cui caratteri tuttavia non sono abbbastanza
fissi:
Rouen
Duclair
Aylesbury
Pechino
Svedese
Laplaigne
Forest
Orpington
Muschiata
Cayuga
Corritrice Indiana
Di queste diverse razze quali sono le più pratiche, le più redditive,
le più coltivate? la risposta si potrà forse dedurre dalla descrizione
di ciascuna di esse, ma a mio modo di vedere non è possibile dare un
giudizio assoluto. Tutto ciò che viene ammesso generalmente è che come
tipo da carne, le meglio quotate sono: la _Rouen_, l'_Aylesbury_,
l'_Orpington_, quest'ultima sarebbe, secondo i suoi fautori,
l'excelsior, il nec plus ultra non solo per carne, ma anche pel resto;
come tipo _omnibus_ la _Pechino_; per incrocio, la _Muschiata_; per
produzione sublime d'uova, più ovaiola di qualsiasi gallina, sempre
secondo gl'incensatori e questi al giorno d'oggi sono molti, in
Inghilterra specialmente, la _Corritrice Indiana_. Tutte le altre sono
più o meno buone, ed ogni paese ha la sua razza locale, a cominciare
dal nostro che, come dissi, vanta le sue padovane, piacentine,
romagnole ecc. ottime produttrici di carne e sopratutto rusticissime.
Il Belgio si trova bene delle sue Laplaigne e Forest, non parliamo
della Francia la cui Rouen è ovunque nota ed apprezzata a buon diritto,
cui segue da vicino la Duclair; altrettanto gloriosa va l'Inghilterra
della sua Aylesbury. Ma come ho già sottolineato e come risulterà
anche col seguito la razza che a conti fatti ha preso più piede un
po' dappertutto, quella che si può dire eminentemente industriale
per precocità, volume, rusticità, tant'è vero che negli stabilimenti
americani a produzione intensiva vien quasi esclusivamente allevata è
la Pechino, che or sono appena cinquant'anni era pressochè ignorata in
Europa ed in America, mentre occupa ormai il primo posto e ciò è dovuto
alle eminenti qualità di cui madre natura l'ha adornata. Principieremo
dalle europee per passar alle anatre provenienti da altri lidi.