XVI

Dice ad un amico come giá da tre anni sia servo d'amore, e gli domanda

consiglio.

Rapresentando a canoscenza vostra

meo doloroso mal, grave, diverso,

sono mosso, facendo vo' alcun verso,

responsion volendo vi dia giostra,

a ciò che la vertú che 'n voi enchiostra,

mi dia consiglio in che dir vogli' or verso,

ché conobbi per vero bianco il perso,

per ingannevil fatta mi fu mostra.

Ciò fu sembianza ria, la qual vi mostra

il meo dir da diritto fu isperso,

unde diletto immaginai e postra

de la 'maginazion ebbi il rio verso,

ch'eo mi legai di sua potenza in chiostra,

somettendo mi' arbitro, ann'è ben terso.

Rimatori siculo-toscani del dugento. Serie prima - Pistoiesi-Lucchesi-Pisani · 第 166 / 272 题